Libero e Virgilio, si pensa ai risarcimenti

I servizi di posta elettronica Virgilio e Libero non sono ancora stati ripristinati. Intanto Altroconsumo pensa ai ristori per gli utenti

Virgilio e Libero fuori servizio (Unsplash) – Consumatore.com

 

Prosegue la problematica legata al servizio di posta elettronica Virgilio e Libero interrotto a causa di un disservizio tecnico che l’azienda, Italiaonline, sta cercando di risolvere. Il disservizio sta causando diverse problematiche agli utenti che con la posta elettronica svolgono diverse attività legate anche al lavoro.

Il problema è in corso dal giorno 23 gennaio anche se alcuni utenti sui social hanno dichiarato che già da domenica 22 si intravedevano dei problemi. La causa, secondo i diversi comunicati lanciati dall’azienda, è legata ad un nuovo servizio che Italia online ha cercato di garantire all’utenza attraverso una nuova implementazione che, tuttavia, ha causato un problema tecnico.

Virgilio e Libero out, Altroconsumo pensa ai ristori

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Virgilio e Libero fuori servizio (Unsplash) – Consumatore.com

Intanto, qualche utente sui social ha annunciato nella mattinata del 26 gennaio che, per quanto riguarda libero, è riuscito ad accedere alla propria posta elettronica. Segnali di ripresa incoraggianti che, tuttavia, non portano ancora ad una soluzione definitiva. Intanto, nell’era della digitalizzazione appare tutto molto paradossale. Basta pensare che il mondo ormai va verso la digitalizzazione di ogni operazione.

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Il web propone altre soluzioni ma in tanti hanno dovuto sostituire il digitale alla vecchia maniera. E’ il caso, ad esempio, dei certificati sanitari dei medici di base che hanno preferito tornare al sistema tradizionale cartaceo con ritiro presso lo studio medico al fine di evitare confusione con l’utilizzo di whatsApp o telegram o altri indirizzi di posta.

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Nel frattempo Altroconsumo pensa ad un risarcimento per gli utenti. Un ristoro che secondo l’associazione va garantito agli utenti. C’è da dire che la stessa associazione ha menzionato una clausola nel contratto di servizio di posta elettronica di Italiaonline che sgrava da responsabilità in caso di problematiche tecniche. Altroconsumo chiede tuttavia di assicurare in ogni caso un ristoro gli utenti che, pur avendo un servizio gratuito, hanno comunque la necessità di avere un servizio adeguato.