Incubo zanzare, quest’estate puoi risolverlo così: la soluzione

Arriva l’estate e torna l’incubo zanzariere che non lasciano in pace nessuno fuori e dentro casa: arriva però una grande soluzione quest’anno 

bonus zanzariere cosa serve per averlo
Bonus zanzariere (Foto Adobe – Consumatore.com)

Dici estate e pensi subito a spiaggia e vacanze, ma poi c’è da considerare anche l’altra faccia della medaglia della stagione più attesa e amata da tutti: le zanzare. Un tormento assoluto che trasformano le giornate in un incubo dentro e soprattutto fuori casa, quando ci si prova a rilassare in un giardino e si passeggia in città o tra il verde. Peggio ancora quando l’incubo è tra le mura domestiche, ritrovandosi ostaggio a casa senza poter aprire le finestre.

In tal senso, però, giunge una potenziale soluzione. Un aiuto direttamente dallo Stato, ovvero un bonus indirizzato proprio all’acquisto di zanzariere. Si tratta di un incentivo che consente di ottenere una detrazione Irpef del 50% su un importo massimo di 60.000 euro a margine di lavori di ristrutturazione. Questa misura è destinata a tutti i residenti in Italia che possiedono o affittano una casa come abitazione principale, a condizione che siano in possesso di una dichiarazione di conformità urbanistica. Sia privati che condomini, così come gli amministratori di condominio, possono beneficiare di tale bonus.

Come avere il bonus zanzariere 2023

bonus zanzariere cosa serve
Bonus zanzariere (Foto Adobe – Consumatore.com)

Per richiederlo, è necessario essere proprietari dell’immobile interessato dai lavori e presentare la domanda all’Enea entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Tra i documenti richiesti vi sono la scheda tecnica che descrive l’intervento, una certificazione da parte di un professionista qualificato, le specifiche dei componenti delle zanzariere (compresa la marcatura CE) e le attestazioni delle prestazioni per la trasmissione solare totale.

Tanto l’acquisto delle zanzariere quanto i lavori di installazione devono essere pagati tramite bonifico online o bonifico parlante, e le spese sostenute possono essere recuperate tramite la dichiarazione dei redditi in 10 quote annuali. Ogni quota deve avere lo stesso importo a partire dall’anno successivo a quello in cui le nuove zanzariere sono state installate. I privati e i condomini possono ottenere un rimborso fino al 65% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione delle zanzariere, con un importo massimo di 900 euro. Per gli amministratori di condominio, invece, la percentuale di rimborso raggiunge il 70%, con un contributo massimo di 1.100 euro.

Gestione cookie