Bonus 200 euro, quanto tempo passa dall’accoglimento al pagamento

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Inps (Adobe)

Sono in corso in queste settimane i pagamenti del bonus da 200 euro ad alcune categorie di percettori residuali

Sono settimane intense per l’Inps alle prese con diversi pagamenti extra rispetto a quelli ordinari. Infatti ci sono ancora dei ritardi rispetto ai periodi previsti. Tra i diversi pagamenti sono ancora in corso le erogazioni del bonus da 200 euro. Le prime categorie di lavoratori che hanno percepito il bonus sono stati pensionati e lavoratori subordinati a luglio e agosto.

Restano ancora da erogare i bonus ai lavoratori stagionali, ai precari della scuola, agli autonomi con partita Iva. In queste settimane sono in corso i pagamenti per lavoratori stagionali, intermittenti e precari della scuola. Tuttavia, non sono ancora chiari i tempi precisi. Sicuramente entro il mese di dicembre saranno esitate tutte le domande.

Bonus 200 euro, quanto passa tra accoglimento e erogazione

Sede INPS
INPS (Foto Pixabay)

Infatti, sono in corso le lavorazioni e qualcuno ha già trovato l’esito “pagamento” sul sito dell’Istituto di previdenza. Secondo le stime il tempo che intercorre tra l’accoglimento della domanda e l’erogazione effettiva sui conti dei beneficiari è di circa sette /dieci giorni lavorativi.

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Tutte le domande che risultano ancora in lavorazione, quindi, non hanno tempi certi. la lavorazione potrebbe durare pochi giorni così come più di una settimana. Si entra nella fase decisiva quando la domanda risulta accolta o direttamente in pagamento. Per quanto riguarda i percettori della Naspi nel mese di luglio, le erogazioni sono pervenute a novembre.

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Dovranno ancora attendere, invece, gli autonomi con partita Iva le cui domande di richiesta del bonus da 200 euro sono scadute lo scorso 30 novembre. Difficile prevedere, a questo punto, pagamenti per il mese di dicembre, almeno per tutti. Sicuramente sono iniziate le lavorazioni delle istanze anche per questi percettori.

Nessun riferimento è stato dato con certezza al fatto che per i lavoratori autonomi possa arrivare direttamente sia il primo che il secondo bonus, per gli aventi diritto. La richiesta era pervenuta proprio dalle casse di previdenza private che gestiscono le istanze.