Come sapere a quanto ammonta il proprio ISEE

Rappresenta un elemento sempre più determinante per accedere a differenti misure di sostegno ed è opportuno che si conosca. Ecco come fare

Come conoscere il proprio ISEE
ISEE (Foto Adobe)

Negli anni più recenti, a partire a poco prima l’emergenza sanitaria in Italia, si è potuto osservare un crescendo di sussidi messi in campo dal governo per far fronte sia a contesti di emergenza economico-sociali sia a istanze strutturali e articolate. Questo intensificarsi è stato aperto dal caro del Reddito di Cittadinanza, che neanche a dirlo, ha colto la coincidenza dello stop imposto dal Covid.

La misura di sostegno sta andando tutt’oggi incontro ai soggetti specificatamente coinvolti come redditi bassi e scarse entrate, oltre che privi di uno sbocco professionale. Il così ridefinito contrasto alla povertà affianca secondariamente il supporto economico con la fondamentale sottoscrizione di un patto sociale con i Centri dell’impiego. In tale contesto – uno dei tanti dal punto di vista previdenziale – la conoscenza del reddito familiare è essenziale.

ISEE, come si calcola e dove poterlo simulare

Come conoscere il proprio ISEE
ISEE (Foto Adobe)

Il dato sul reddito familiare annuo è necessario per accedere a buona parte delle misure essenziali dello Stato. In particolare, sono soprattutto le famiglie chiamate a comunicarlo, in quanto – singolarmente – sono titolari della maggior parte dei sussidi che lo richiedono. Come è noto, lo strumento principale è rappresentato dalla comunicazione ISEE, l’apposita modulistica utilizzata per recepire l’informazione dagli uffici pubblici.

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In tal senso, esso viene richiamato nella prestazione INPS dell’Assegno Unico, proprio destinato ai nuclei familiari, con figli a carico fino ai 21 anni e figli disabili, dove almeno un genitore è un lavoratore dipendente. Dal dato ISEE, si può accedere all’assegno mensile fino a 175 euro se il reddito annuo è inferiore a 20mila euro, o attestatarsi a 50 euro se pari o inferiore a tale soglia.

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Il calcolo dell’ISEE tiene in considerazione i parametri del patrimonio e dei vari redditi. Sulla  base delle DSU dei soggetti interessati, è l’INPS stesso ad effettuare i conteggi, che avvengono in questo modo: si calcola l’ISE, pari al reddito complessivo del nucleo familiare addizionato al 20 per cento del patrimonio mobiliare e immobiliare; poi lo si divide per il parametro della scala di equivalenza (secondo il numero dei componenti). Dall’ISEE nasce anche la scala per applicare le maggiorazioni. Per conoscere il proprio, basta accedere al sito dell’INPS e andare al simulatore di calcolo.