INPS card Poste, agevolazione per i pensionati: a cosa serve

Grazie alla carta emessa da Poste Italiane, il trattamento postale viene accreditato senza ritardi o senza bisogno di file. I dettagli

INPS card Poste, ecco le agevolazione per i pensionati
INPS Card (Foto Facebook)

È più che noto lo stretto sodalizio tra l’INPS e Poste Italiane. E lo sanno molto bene gli italiani; o almeno una buona parte (piena di differenze al suo interno). Non ci sono alternative: per ricevere determinati contributi, bisogna affidarsi ai servizi degli uffici postali, titolati a consegnare, talvolta cash, le prestazioni a giovani o anziani contribuenti. Basti pensare alle pensioni: a partire dal primo giorno del mese, si formano le fine di pensionati in attesa di ricevere il contante per ordine alfabetico.

Non solo. Le Poste collaborano anche sotto altri termini: forniscono ad esempio delle carte magnetiche emesse ai soggetti richiedenti ed interessati dal riconoscimento di dati sussidi. Tali strumenti accolgono, in sostanza, i fondi erogati per ciascun soggetto, e rimangono a disposizione per sostenere gli scopi fissati dalla normativa. Vi sono carte magnetiche associate al trattamento pensionistico, così come ad altri tipi di sussidi.

INPS card Poste, agevolazione per i pensionati: niente fila negli uffici

INPS card Poste, ecco le agevolazione per i pensionati
Poste Italiane (Foto Adobe)

Lo sanno bene i percettori del Reddito di Cittadinanza che dispongono della cosiddetta carta RdC, la ricaricabile che consente di spendere il credito (senza prelevare il denaro) per la spesa di beni alimentari, per pagare all’ufficio postale le bollette di acqua, luce e gas, e sostenere il canone mensile d’affitto od onorare – sempre mensilmente – il rateo di un mutuo.

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Simile nella costituzione e negli scopi, vi è la Carta Acquisti, ancora una volta sovvenzionata dall’Ente previdenziale per le spese di primaria necessità presso gli esercizi commerciali convenzionati ma consentendo altresì ad accedere a sconti – pari al 5 per cento – per alcuni prodotti di farmacia (esclusi i medicinali). Ma prima di tutti, sono i pensionati a conoscere la carta ricaricabile delle Poste.

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Si chiama INPS Card; è studiata sul modello della PostePay, pertanto, avendo in giacenza il saldo prodotto dai ratei pensionistici, si possono effettuare prelievi in contanti tramite il PIN, presso gli sportelli automatici Postamat delle filiali di Poste Italiane. La card è totalmente gratuita, non ha costi di gestione. Soltanto i prelievi dagli ATM delle banche producono, sul circuito Cirrus/Maestro, le seguenti commissioni: 1,75 euro se effettuato nell’area euro; 2,58 euro se fatto nelle zone extra Ue. Per il pensionato non c’è alcun bisogno di recarsi personalmente agli uffici per ritirare il suo rateo: nel mese seguente l’attivazione, l’accredito avviene dal giorno 1 al 15 del mese; dal 2º mese successivo, l’importo viene versato dal giorno 16 alla fine del mese.