Agevolazioni per studenti universitari che hanno questo ISEE

Come ottenere delle facilitazioni per gli studenti universitari che dichiarano questo ISEE, un’opportunità da non perdere

agevolazioni studenti universitari
Studenti universitari (Foto Unsplash)

Che le tasse universitarie siano costose è noto a tutti coloro che frequentano corsi di studi dopo il diploma. Alle spese per il fisco si aggiungono quelle per gli affitti per gli studenti fuorisede. Infatti le strutture universitarie quasi mai riescono a soddisfare le richieste di alloggio degli studenti fuori sede, soprattutto nei grandi atenei.

Tuttavia è possibli fruire di agevolazioni fiscali se in possesso di specifici requisiti ISEE che consentono a studenti e famiglie di affrontare il periodo degli studi unversaritari con maggior serenità. In ogni modo, particolari esenzioni, parziali o totali, a cui specifiche categorie di reddito hanno diritto possono essere delineate, e cambiare, da università a università.

Fasce di reddito per le esenzioni degli studenti universitari

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Studenti universitari (Foto Unsplash)

Per ottenere un’agevolazione per il pagamento delle tasse universitarie è necessario presentare un modello ISEE universitario. Il calcolo delle tasse per la frequenza e l’iscrizione dipende dalla fascia ISEE di appartenenza della famiglia dello studente. Più basso è l’ISEE meno tasse si pagano.

L’esenzione totale dalle tasse universitarie si ottiene con un ISEE fino a 20 mila euro. Oltre questa cifra sono previste riduzioni parziali che variano a seconda delle fasce ISEE dichiarate:

  • ISEE tra 20 e 22 mila euro, diminuzione dell’8 per cento;
  • ISEE tra 22 e 24 mila euro, diminuzione del 50 per cento
  • ISEE tra 24 e 26 mila euro, diminuzione del 30 per cento;
  • ISEE tra 26 e 30 mila euro, diminuzione dal 20 al 10 per cento.

Altra opportunità rilevante è quella offerta per coloro che hanno ISEE universitario entro i 20 mila euro e risultano fuori sede. Questi hanno diritto a detrazioni IRPEF del 19 per cento inerenti alle spese sostenute per il canone d’affitto della casa, distante dalla residenza, necessaria per la frequenza universitaria.

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Per richiedere la detrazione l’ateneo deve collocarsi:

  • in un Comune lontano almeno 100 chilometri dal Comune di residenza dello studente e comunque in una Provincia diversa;
  • nel territorio di uno Stato facente parte dell’Unione europea;
  • in uno degli Stati che aderiscono all’accordo sullo spazio economico europeo, con cui sia attuabile lo scambio di informazioni.

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Per usufruire del beneficio è necessario firmare un regolare contratto d’affitto e si può ricevere un importo massimo di 2.633 euro. Quindi delle interessanti occasioni di agevolazioni che gli aventi diritto non devono assolutamente perdere.