Chi ha camini così rischia multe da 500€ a salire

In alcune Regioni italiane, la combustione di biomassa è severamente vietata se non rispetta questi requisiti. Vediamo quali

Chi ha camini così rischia multe da 500 euro
Camino (Foto Pixabay)

In questo momento storico, il gas è al centro della più grave crisi internazionale dal secondo dopoguerra. Il conflitto russo-ucraino si è trasformato in una contesa mondiale fino all’ultimo metro cubo di gas. I Paesi attori sono molteplici; meglio individuabili sono invece i Paesi “vittima”, o meglio, i loro popoli: stiamo parlando dei cittadini del vecchio continente, che dallo scorso febbraio hanno scoperto pubblicamente l’entità della dipendenza energetica che endemicamente caratterizza la comunità europea.

Probabilmente oggi le promesse di un piano di riconversione energetica sono più solide dati i timori verso il futuro; ma questi stessi piano non sono realizzabili perché i tempi richiesti sono eccessivamente lunghi e incompatibili con la richiesta di risposte rapide alle istanze critiche odierne. Pertanto, vi sono Paesi in cui la reazione risulta distorta alla sensibilità coeva verso le problematiche ambientali e quindi c’è chi pensa (e attuato) la riattivazione della produzione di energia da combustibili fossili (insomma, dal carbone).

Chi ha camini così rischia multe da 500€ a salire: ecco dove vigono queste regole

Chi ha camini così rischia multe da 500 euro
Stufa a legna (Foto Pixabay)

L’autunno all’esordio presenterà nell’ambito nazionale un’anteprima di un piano di razionamento, includendo l’abbassamento di un grado dei riscaldamenti presso abitazioni e luoghi pubblici, e l’accensione delle fonti di calore per un numero di ore variabili da regione a regione. Da Bruxelles invece giunge l’invito a godere dei benefici del freddo e di lavarsi con una doccia fredda.

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In molte aree europee, però, si stanno scoprendo alternative al riscaldamento tramite il gas: o meglio, si va alla “riscoperta” della combustione a legna o a biomassa. Vengono riaccesi i redivivi camini a legna, le stufe a legna; ampia considerazione hanno ampiamente acquistato le stufe a pellet. Il rischio di avviare dispositivi che al contempo sono fonte di alte emissioni nocive è altissimo.

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Alcune regioni italiane sono dunque corse ai ripari ponendo dei severi paletti nei regolamenti e avviando un’azione di contrasto ai sistemi più obsoleti, e di conseguenza più inquinanti: vietate, quindi, stufe o camini a legna con una potenza al focolare fino a 10kW. In particolare, è la Lombardia che ha imposto le sanzioni più severe per i trasgressori che utilizzano impianti di riscaldamento basati sulla combustione di biomassa: si parte da una multa di 500 euro fino a un massimo di 5mila euro. Eccezion fatta per gli impianti di ultima generazione, in grado di fornire prestazioni emissive “4 stelle”.