Anche chi ha la Dis-Coll potrà avere il bonus 150 euro?

Dopo il bonus di luglio in arrivo un altro aiuto per le famiglie di 150 euro una tantum, varie le categorie interessate

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Bonus 150 euro (Foto Unsplash)

Ecco un ulteriore sostegno alle famiglie alle prese con gli aumenti generalizzati dei prezzi e delle bollette energetiche in arrivo a partire dal mese di novembre. Il decreto Aiuti ter ha definito il nuovo provvedimento indicando nuovi limiti reddituali e contributivi per l’accesso al beneficio. Infatti il reddito annuo lordo per il 2021 non potrà eccedere i 19.994 euro, corrispondenti a una retribuzione imponibile di 1538 euro mensili per i dipendenti.

Per i pensionati il limite è calcolato al netto dei contributi previdenziali e assistenziali e il reddito personale assoggettabile all’Irpef non deve superare il limite di 20 mila euro. Altre categorie sono interessate dal provvedimento: i collaboratori domestici, i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, i lavoratori intermittenti e stagionali, gliautonomi privi di partita iva, e via di seguito. E i disoccupati?

Bonus da 150 euro anche per chi ha la disoccupazione per i collaboratori (Dis. Coll.)

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Bonus 150 euro (Foto Unsplash)

Le categorie interessate al nuovo bonus sono le medesime della precedente una tantum. Dunque del novero dei beneficiari fanno parte anche i disoccupati percettori di Naspi (nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego), di disoccupazione agricola di compotenza del 2021 e di Dis. Coll. (indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa). Per questi non ci saranno problemi.

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L’INPS dovrebbe accreditare l’indennità automaticamente con la quota del mese di novembre. Comunque l’Istituto pubblicherà entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale una comunicazione definitiva riguardante le modalità di richiesta e corresponsione del bonus. Quindi per i disoccupati non ci saranno sorprese, stando alle ultime notizie, l‘una tantum è  prevista dalle norme approvate e sarà versata nei tempi che l’INPS indicherà ufficialmente.

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Il bonus rappresenta un aiuto necessario in una fase di congiuntura economica caratterizzata da un aumento generalizzato dei prezzi al consumo e soprattutto delle fatture di gas ed energia elettrica, che potrebbe mettere in ginocchio molte famiglie.