Assegno figli INPS, arrivano gli arretrati: i dettagli

È giunta finalmente l’ora, per i genitori di questi nuclei familiari, di ricevere la somma del primo bimestre. Di cosa stiamo parlando

Assegno figli INPS, arrivano gli arretrati
Assegni per il Nucleo Familiare (Foto Adobe)

Insomma, non è sempre facile, oppure non è sempre così celere la risposta degli uffici istituzionali quando si tratta di ricevere degli arretrati. D’altronde, dietro i regolamenti c’è una burocrazia con tempistiche di ferro da rispettare e per questo occorre allenarsi ad una certa attesa. Non c’è dubbio però che il momento storico è complicato, le priorità economiche urgono, specialmente nelle famiglie più in difficoltà.

In questo frangente, le casse previdenziali dell’INPS vivono una condizione di oggettivo stress: oltre a dover garantire le misure consuete (come i trattamenti pensionistici, le pensioni di invalidità e le indennità da licenziamento), vi è il peso del Reddito di Cittadinanza e di un insieme di bonus e incentivi a favore dei nuclei familiari. Veri e propri assegni sociali a sostegno delle spese per i figli. 

Assegno figli INPS, arrivano gli arretrati: a quali famiglie sono destinati

Assegno figli INPS, arrivano gli arretrati
Assegni per il Nucleo Familiare (Foto Adobe)

Tra le misure più importanti, quella maggiormente rappresentativa in ambito di nuclei familiari, troviamo l’Assegno Unico e universale, ufficialmente attivo dal 1° marzo di questo anno. Esso recepisce le istanze delle famiglie dove almeno un genitore svolge attività da lavoro dipendente e presso le quali vi sono figli a carico fino al compimento del 21° anno di età, oppure figli disabili senza limiti anagrafici.

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I richiedenti della misura hanno potuto ottenere gli arretrati dal mese di marzo contestualmente alle domande presentate entro il 30 giugno scorso. Dal 1° luglio, l’inoltro delle richieste consentono l’esclusiva autorizzazione al pagamento del solo importo della mensilità, a partire dal mese di attivazione del contributo. L’importo varia a seconda del reddito ISEE annuo: sotto i 20mila euro, si può accedere ad un rateo fino a 175 euro; pari o al di sopra della soglia, l’assegno mensile è fisso a 50 euro.

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Per il mese di settembre, le scadenze relative all’Assegno Unico hanno subito qualche giorno di ritardo conformando ad unico giorno le singole specificità: 28 settembre 2022. Pertanto il contributo attivato su domanda viene erogato al contempo con l’accredito dell’AU integrato col Reddito di Cittadinanza. Inoltre, vanno ad aggiungersi anche gli ANF Comuni, gli assegni destinati alle famiglie che includono almeno tre figli minorenni a carico: si tratta di arretrati in questo caso, dato che la competenza specificata riguarda il bimestre gennaio-febbraio 2022.