RdC, bonus 200€ entro Natale? Cosa fa sapere l’INPS

Ecco quanto preannuncia l’Istituto ai percettori del sussidio che stanno attendendo il bonus una tantum. Quali informazioni ha rilasciato

RdC, bonus 200€ entro Natale? Cosa fa sapere l’INPS
Bonus 200 euro INPS (Foto Adobe)

Il calendario delle pensioni INPS ha visto il suo completamento anche per il mese di settembre e il nuovo appuntamento rimanda ai primi giorni di ottobre, quando inizieranno a palesarsi per taluni trattamenti la rivalutazione ISTAT anticipata degli importi. Nel frattempo sono in via di completamento i pagamenti contestuali del Bonus 200 euro, l’una tantum rilasciata con il Decreto Aiuti bis per contribuire nelle spese straordinarie del caro bollette.

Le elargizioni del contributo sono iniziate proprio nel contesto del pagamento pensionistico, con i ratei di competenza del mese scorso di giugno. Non tutti gli anziati contribuenti in possesso di un reddito fino a 35.000 euro hanno ricevuto il relativo accredito sul cedolino; taluni di questi hanno dovuto attendere il mese successivo, e altri ancora il mese l’altro. Insomma, è possibile che la procedura si completi entro ottobre.

RdC, bonus 200€ entro Natale? Ecco da cosa dipenderanno i pagamenti

RdC, bonus 200€ entro Natale? Cosa fa sapere l’INPS
Bonus 200 euro INPS (Foto Adobe)

L’Istituto non ha fatto mistero delle difficoltà che comportano i pagamenti in oggetto. In primis, esse sono rappresentate, come prevedibile, dalla disponibilità del credito nelle casse INPS. Le stesse dovranno soddisfare il diritto al bonus 200 euro nei confronti dei lavoratori dipendenti, domestici e infine i percettori di Reddito di Cittadinanza, considerando che sia assodata la precedenza dei bonus medesimi.

Leggi anche: Reddito di cittadinanza, arriva il limite massimo di rinnovi?

Alcuni degli appartenenti agli autonomi dei lavori domestici iscritti dal 2021 alle gestioni previdenziali obbligatorie, hanno iniziato a ricevere la somma, sebbene, alla stregua dei pensionati, altri dovranno attendere i pagamenti del mese successivo. Chiudono la lista, appunto, i lavoratori dipendenti e i percettori RdC. Coloro che ricevono il sussidio mensile integreranno l’entrata con la compensazione sugli aumenti.

Leggi anche: Elezioni 2022, chi votare per difendere il reddito di cittadinanza

Ancora per gli stessi a cui è stato il contributo a sostegno del reinserimento professionale e sociale, si apre la questione del tempo. Dati i precedenti appunto, si prospettano prevedibili ritardi. Alcuni degli iscritti al Reddito hanno interpellato l’INPS per conoscere se entro Natale sia verosimilmente certo il pagamento del bonus 200 euro. Ma l’erogazione, in verità, si scontrerà con le note e farraginose verifiche sui redditi. Al momento, la certezza di ricevere questo “regalo” non è affatto scontata.