Busta paga, ecco quanto ti spetta di TFR: come saperlo

Il TFR è un’importo molto atteso al termine di un’esperienza professionale ed è interessante sapere come calcolarlo. Ecco i dettagli

Busta paga, ecco quanto ti spetta di TFR: come saperlo
Trattamento Fine Rapporto (Foto Adobe)

In questo difficile momento storico, la crisi internazionale non ha riguardato soltanto le questioni legate all’energia; in fondo, la natura delle attuali priorità risale ad una generalizzata speculazione finanziaria dei mercati, alterando – ad esempio – al rialzo il prezzo del carburante mentre il greggio si svaluta, così come i tassi degli interessi sui finanziamenti riduce la capacità di sopportare la restituzione del debito. 

La contrazione principale è, ovviamente, quella indotta dall’inflazione: gli indici prodotti – fisiologicamente – dalla crescita improvvisa della ripartenza post-Covid sono degenerati con le circostanze di valutazione del rating in seno al conflitto russo-ucraino. Le famiglie sono state innanzitutto colpite nel loro raggio di consumi, mettendo in alcuni casi a rischio l’accaparramento dei beni essenziali. Anche il lavoro non gode di buona salute.

Busta paga, come si calcola il TFR

Busta paga, ecco quanto ti spetta di TFR: come saperlo
Trattamento Fine Rapporto (Foto Adobe)

In un contesto di oggettiva e perdurante recessione, gli stipendi sono il terreno più spinoso. Il ridotto accesso ai consumi è l’esito di una trascinante erosione delle remunerazioni appartenente alle vicende politiche e sociali antecedenti al virus e, in fondo, l’incapacità, da parte del mondo del lavoro e di tutte le forze che lo esprimono (la politica, i sindacati, i lavoratori stessi), nei confronti del cambiamento strutturale dettato dallo sviluppo tecnologico, il quale riduce costantemente la componente umana, sta lasciando a casa diversi soggetti (oltre coloro fuoriusciti per i più variegati motivi).

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In caso di licenziamento o di dimissioni, nonché del sopraggiungere della pensione, il lavoratore dipendente può contare sul versamento del Trattamento di Fine Rapporto (TFR). La famigerata “liquidazione” matura a partire dal raggiungimento d 8 anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro. Alla cessazione del rapporto, quest’ultimo è il soggetto che eroga  la somma in busta paga. 

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Il TFR si calcola sulla base della retribuzione annuale; l’importo si divide per le mensilità, 13,5. Nell’accumulo, l’accantonamento avviene per una rivalutazione del tasso fisso al 1,5% sui mesi lavorati, comprensivi della rivalutazione dell’indice ISTAT dei prezzi dei beni al consumo; ad esso si sommano le quote annuali precedenti. Viene altresì calcolato il contributo pensionistico INPS pari allo 0,5%. Il TFR matura, con i suoi tassi e le sue quote, al 31 dicembre di ogni anno.