Pensioni INPS, bonus 200€ anche a settembre: chi lo riceverà

Il Bonus da 200 euro una tantum è stato esteso anche ad altre categorie di pensionati che in un primo momento erano rimasti esclusi

bonus 200 euro
bonus 200 euro (Foto Pixabay)

Il mese di luglio è stato il mese dell’erogazione del bonus da 200 euro una tantum, previsto dal Dl Aiuti, sulla pensione degli italiani. I pensionati sono stati infatti i primi a ricevere il bonus spettante anche ai lavoratori dipendenti, che lo hanno ricevuto ad inizio agosto con un cedolino apposito, ai lavoratori autonomi (che ancora non l’anno ricevuto) e ai percettori del Reddito di Cittadinanza.

I pensioni sono stati gli unici, quindi, ad aver ricevuto il bonus in maniera puntuale proprio con l’assegno pensionistico di luglio. Il bonus, lo ricordiamo, è stato erogato dallo Stato per aiutare gli italiani a fronteggiare questo periodo di crisi socio – economica legata all’inflazione e al rincaro delle materie prime. Ma i pensionati riceveranno ancora un altro bonus?

Bonus da 200 euro e pensioni: ecco chi lo riceverà a settembre

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bonus 200 euro (Foto Adobe)

Lo scorso 4 agosto il Consiglio dei Ministri ha approvato il Dl Aiuti bis che è stato poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 185 del 9-8-2022 del Decreto legge n. 115 diventando di fatto legge. Si tratta di un decreto che, come il suo predecessore, contiene misure anti inflazione e che interviene su più piani.

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Tra i punti fondamentali del Dl Aiuti, infatti, ci sono il sostegno del reddito dei lavoratori e dei pensionati e l’abbattimento dei costi delle bollette che ad ottobre subiranno un ulteriore rincaro. Il Dl Aiuti quindi non ha come scopo principale l’erogazione dei bonus che, di fatto, non arriveranno a nessuno. Non ci sarà dunque nessun bis del Bonus che resta quindi una tantum.

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Se però da una parte il bonus non farà il bis, dall’altra parte il Governo ha deciso di estenderlo a tutti coloro che ne erano rimasti esclusi dal primo Dl Aiuti. Tra questi rientrano i titolari di trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti.

Rientrano in questa categoria anche coloro che hanno la pensione di accompagnamento a partire dal 1°luglio 2022. In questo modo viene corretta la formulazione precedente del Dl Aiuti che limitava la decorrenza entro il 30 giugno 2022. Ovviamente il requisito richiesto per gli esclusi è sempre quello di avere un reddito che non supera i 35mila euro.