Busta paga: aumenti già ad agosto ma non per tutti

Probabili novità in arrivo per la prossima settimana, attesa per le decisioni del governo per la busta paga dei dipendenti

Aumenti busta paga
Busta paga (Foto Pixabay)

Sembra ormai certo che il Governo abbia intenzione di abbandonare la strada del bonus per contrastare le conseguenze della spinta inflazionistica che sta investendendo l’economia italiana. Il sostegno al potere d’acquisto degli stipendi resta uno degli obiettivi principali dell’esecutivo, in vista di un autunno che si preannucia difficile sul fronte economico.

Al posto dei bonus l’orientamento è per riforme più strutturali che possano incidire su buste paga e pensioni dei contribuenti. L’attesa è per il prossimo decreto aiuti in arrivo tra pochi  giorni. Il governo dimissionario di Mario Draghi proporebbe misure più organiche e solide con una durata più estesa, lasciando spazio ad ulteriori e definitive riforme del costo del lavoro.

Quale potrebbe essere la riforma che coinvolge la busta paga

Aumenti busta paga
Busta paga (Foto Pixabay)

Il tema principale nel dibattito è la possibilità di aumentare l’esonero contributivo presente in busta paga per tutti i redditi da lavoro dipendente fino ai 35 mila euro lordi all’anno. Si passerebbe dall’attuale 0,8 per cento al 1,8 per cento. Quindi l’aliquota contributiva a carico dei lavoratori si attesterebbe al 7,39 per cento. Ciò si tradurebbe in aumenti mensili sulla busta paga dei dipendenti.

Leggi anche: Canone Rai, rischia qualcosa chi non l’ha pagato in passato?

Il taglio del cosiddetto cuneo fiscale avrà effetti sulla base dei redditi per scaglione contributivo e gli aumenti in busta paga sono previsti fin dal presente mese di agosto. Si parte dai redditi fino ai 15 mila euro annui lordi con un aumento di 12 euro al mese. La fascia con 28 mila euro l’anno di reddito avrebbe un incremento di circa 22 euro in più in busta paga al mese. Per i guadagni fino ai 35 mila euro lordi annui si stima un aumento di 27 euro mensili.

Leggi anche: Rivalutazione pensioni INPS: di quanto aumenteranno nel 2023

Il ritocco delle buste paga avrebbe valore retroattivo, per applicarsi al mese di luglio con gli aumenti nei cedolini di agosto. La durata del provvedimento invece è prevista fino al dicembre 2022. Quando sarà il nuovo governo ad affrontare una riforma strutturale del costo del lavoro in Italia. Quindi resta l’attesa per le decisioni che prenderà il governo e che avranno un impatto notevole sui futuri scenari.