Busta paga, novità per questi lavoratori

Governo e parti sociali si sono incontrati per definire insieme le linee di intervento per contrastare gli effetti dell’inflazione

Bonus 200 euro (Foto Adobe)

Il governo Draghi non ha più la fiducia del Parlamento e questo evento ha provocato l’indizione delle elezioni politiche che si terranno il 25 settembre. Tuttavia, l’azione esecutiva del governo non può restare completamente vuota da qui alla formazione del nuovo Parlamento.

In tal senso la legge prevede che il governo uscente resti in carica per svolgere gli affari correnti. Inoltre, dato il particolare periodo che sta attraversando il Paese con una guerra che coinvolge anche l’Italia, l’inflazione che galoppa e una pandemia che non è stata definitivamente debellata, i poteri del governo uscente sono stati allargati.

Bonus 200 euro per precari e stagionali

Bonus 200 euro (Foto Adobe)

Infatti, alla luce della situazione attuale, il Capo dello Stato ha concesso al governo uscente la possibilità di allargare il perimetro d’azione con la possibilità di intervenire in casi di necessità e urgenza. Di questo tenore sono considerati anche gli interventi tesi a mitigare gli effetti dell’inflazione e di cui si è discusso tra governo uscente e parti sociali.

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Tra le decisioni intraprese si è deciso di evitare un bis per il bonus da 200 euro. Tuttavia, è stato deciso di allargare il bonus ad una platea di lavoratori che non avevano ricevuto l’aiuto dallo scorso decreto di maggio. Si tratta dei lavoratori con contratto in scadenza al 30 giugno e degli stagionali.

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Tra queste categorie rientrano in gran numero i precari della scuola. Infatti, gran parte dei docenti e del personale ata precario ha il contratto in scadenza la 30 giugno. Il precedente decreto prevedeva il bonus da 200 euro sulle buste paga di luglio tenendo di fatto fuori di fatto tutti i lavoratori con contratti in scadenza al 30 giugno.

Costoro non hanno nemmeno potuto chiedere il bonus da 200 euro con la Naspi visto che la misura una tantum è prevista per i percettori di Naspi del mese di giugno. Nella stessa situazione si sono trovati anche tanti stagionali ai quali è stato allargato il bonus da 200 euro.