Condizionatori, accade con l’opzione Dry: non tutti lo sanno

In molti provvisti di condizionatori in casa non sanno quel che può accadere attivando l’opzione Dry: tutti i dettagli del caso

condizionatori opzione dry
condizionatori (adobe Stock)

Il caldo quest’anno si fa sentire molto più che negli anni scorsi e per questo il condizionatore è diventato d’obbligo in quasi tutte le case. Nel momento in cui anche il ventilatore sembra essere diventato inefficace, era ormai prevedibile l’unica via di uscita per sopportare le alte temperature.

Contestualmente, però, la grave crisi in cui si versa ha portato a un aumento dei costi dell’energia davvero sostanziale. Questo sta facendo sì che in molti rinuncino all’utilizzo del condizionatore e, dopo averlo acquistato e fatto installare, lo lasciano spento. Il taglio delle accise, purtroppo, a poco è servito, in quanto la riduzione dei costi è stata più che altro impercettibile.

La funzione ‘dry’ del condizionatore risolve due problemi

condizionatori opzione dry
(Adobe Stock)

La funzione dry del condizionatore, in pochi lo sanno, è davvero importante per due motivi: ambientale ed economico. Il condizionatore, infatti, per raffreddare un ambiente chiuso, getta l’aria calda verso l’esterno e questo aumenta le temperature esterne ed anche l’umidità. Quest’ultima, il vero nemico dell’estate, rende il caldo ancor più opprimente e percepibile. La funzione dry, ovvero di deumidificazione, abbatte questo processo e serve proprio a togliere anche l’umidità internamente, rendendo più respirabile l’aria.

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La stessa, inoltre, consuma molta meno energia rispetto alla funzione principale di raffreddamento. Il consumo, secondo alcune stime, sarebbe inferiore del 20-25% circa. E non è finita qui, perché è anche meno dannosa sulla salute. Il suo uso prolungato non causa torcicollo, reumatismi, mal di schiena, dolori muscolari, cervicali, crampi e bronchiti. Può, quindi, essere utilizzata anche durante la notte per una migliore qualità del sonno.

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L’ideale sarebbe, in casa propria, impostare il raffreddamento sulla temperatura preferita e tenerlo in funzione per un’oretta. Una volta raggiunto un clima gradevole, si attiva la funzione dry che tiene sotto controllo il tasso di umidità. Questa modalità evita anche la formazione di muffe sulle pareti di casa e sul soffitto.