Mutuo, cosa succede se non si paga l’ultimissima rata?

Le rate del mutuo sono un imegno del mutuatario nei confronti della banca. Cosa succede se si salta una rata, ad esempio l’ultima?

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Mutuo (Foto Pixabay)

Il mutuo è un contratto tra cliente e banca sempre più difficile da stipulare. L’istituto di credito si vuole tutelare per avere la certezza che il mutuatario paghi puntualmente. In caso contrario si aprirebbero procedimenti e penalità che non sono convenienti per nessuna delle due parti. Per questo motivo la banca chiede garanzie quali ad esempio una busta paga da lavoro a tempo indeterminato o un’ipoteca sulla casa.

Il mutuatario deve cercare di rispettare le rate. In caso contrario entrerà nella migliore delle ipotesi in more ed interessi, a meno che il contratto stipulato per il mutuo che contenga clausole che consentono una o due rate che si possono saltare senza conseguenze.

Mutuo, le conseguenze per le rate non pagate

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Mutuo (Foto Pixabay)

Se non si saldano le rate del mutuo si incorre in conseguenze più o meno gravi. Nella peggiore delle ipotesi, dopo 18 rate non pagate, la banca può acquisire l’immobile su cui è stata fatta l’ipoteca. Nel 2016, con un decreto salva suicidi, è stata istituita una norma per cui il pignoramento della casa non può essere avanzato prima delle 18 rate.

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Esistono differenti tipi di morosità:

  • mancato pagamento anche di una sola rata;
  • ritardo di oltre 180 giorni dalla scadenza nel pagamento, anche di una sola rata;
  • ritardo, tra 30 e 180 giorni dalla scadenza, nel pagamento delle rate fino a sette volte, anche non consecutive. In tal caso il ritardo comporta solo il pagamento degli interessi di mora. Se viene superato il limite delle sette rate non pagate, la banca ha la facoltà di procedere alla revoca immediata del mutuo.

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Se si saltano sette rate, anche non consecutive, la banca estingue il mutuo e recupera quello che ha investito. Inoltre anche con una sola rata non pagata si può entrare nella lista dei “cattivi pagatori”, dove si rimane per almeno 3 anni se poi si paga regolarmente. Con una sola rata saltata, anche l’ultima, si va incontro ad interessi, che vanno calcolati con la formula che segue: giorni di ritardo x rata x tasso di mora / 36500. E questi interessi andranno risarciti in supplemento alla rata non pagata.