RdC, annuncio INPS: novità per chi non ha ricevuto l’assegno unico

Il meccanismo dell’assegno unico universale per i figli a carico ha riscontrato delle criticità per quanto riguarda i percettori del reddito

Assegno unico (Foto Pixabay)

L’assegno unico universale è il nuovo strumento di sostegno alle famiglie con i figli a carico. La misura è entrata in vigore quest’anno ma ancora non sono state risolte tutte le criticità. I primi pagamenti sono stati erogati nel mese di marzo ma si riscontrano ancora difficoltà legate alla procedura dell’assegno unico per i percettori del reddito di cittadinanza.

In questo caso, infatti, le modalità sono diverse così come gli importi. Ai percettori del reddito di cittadinanza spetta un’integrazione dell‘assegno unico universale per i figli facendo riferimento alla quota ordinaria. A costoro, infatti, andranno circa 100 euro al mese in meno per ogni figlio a carico.

Assegno unico e reddito, le novità

Assegno unico (Foto Pixabay)

Tuttavia, nonostante le criticità a maggio si sono sbloccati i pagamenti dell’assegno unico anche per i percettori del reddito di cittadinanza. A maggio, infatti, è partita una nuova procedura per i percettori del reddito che prevede l’invio di un modello creato ad hoc per ottenere l’assegno unico universale.

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Per effetto di questa novità a maggio si sono così sbloccati i pagamenti dell’assegno unico per i figli a carico anche per i beneficiari del reddito statale. Tuttavia, non tutti sono riusciti ad avere i pagamenti. Ad una precisa richiesta sulle lavorazioni delle pratiche inoltrata attraverso la pagina facebook ufficiale dell’Inps, l’ente ha risposto che sono in lavorazione ulteriori pratiche relative ai pagamenti di maggio.

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I percettori del reddito di cittadinanza che non hanno ancora ricevuto i pagamenti sono stati rassicurati e si tratta di aspettare ancora un po’ per l’invio. La soluzione del  modulo Rdc-Com/AU ha di fatto velocizzato le procedure relative ai percettori del reddito. Inoltre, inizialmente il modulo andava inviato entro il 30 giugno. Nei giorni scorsi è arrivata, però, la novità. E’ stato infatti eliminato l’obbligo categorico di rispettare la data suddetta per ottenere l’assegno unico universale pe ri figli a carico.