Caf, ecco tutti i servizi gratuiti: la lista completa

Ad ogni esigenza fiscale e per le questioni previdenziali, sempre più pensionati e contribuenti pagano un CAF. Ecco invece i servizi gratis

Caf, ecco tutti i servizi gratuiti: la lista completa
Servizi CAF (Foto Adobe)

In un mese come quello che sta per volgere al termine, il calendario ha spiegato una moltitudine di appuntamenti fiscali, gli stessi che annualmente caratterizzano il giro di boa semestrale del contribuente, impegnato in versamenti e dichiarazioni. Dai lavoratori dipendenti ed alcuni autonomi fino ai pensionati, tutti costoro sono chiamati all’impegno fiscale di maggior rilievo: la dichiarazione dei redditi.

Già dagli ultimi giorni del mese scorso di maggio, l’Agenzia delle Entrate ha attivato la funzione di estrapolazione del modello 730 precompilato dal proprio sito web accedendo con le credenziali SPID e CIE, e poco dopo le opzioni di modifica e integrazione dei dati, e quelle di annullamento. Entro il fatidico 30 giugno, è possibile ancora inviare la propria dichiarazione ma è già scaduto il termine di annullamento.

Caf, perché alcuni servizi sono a pagamento

Caf, ecco tutti i servizi gratuiti: la lista completa
Servizi CAF (Foto Adobe)

Chi non ha avuto nulla da “obiettare”, l’invio del modello 730 precompilato dall’Agenzia è immediato e in più consente di evitare controlli in quanto i dati sono stati inseriti direttamente dal Fisco nel modello. Altri contribuenti hanno provveduto o stanno assolvendo ai propri impegni dopo un processo di revisione del modello, oppure di integrazione delle spese sostenute lo scorso anno che risultano utili ai fini delle detrazioni.

Per riportare il tutto in maniera corretta e congrua, molti cittadini si rivolgono ai servizi del CAF. I Centri di assistenza fiscale offrono le prestazioni sulle pratiche fiscali anche ai disoccupati e, nel complesso, molti servizi svolti non richiedono di essere pagati. Al loro interno, sono impiegati lavoratori con incarico professionale di lavoro autonomo occasionale e la loro retribuzione è rappresentata da un rimborso spese riconosciuto dalle associazioni sindacali.

I principali servizi che un CAF eroga sono i seguenti: compilazione modello Isee; invio del modello 730 o ex Unico; compilazione domande REI, ex Sia e RdC; calcolo e stampa dei modelli F24 per il pagamento IMU e TASI; invio modelli RED dei pensionati italiani e dei modelli RED esteri; compilazione modelli degli assegni familiari sia per i lavoratori dipendenti e sia per i lavoratori pubblici; compilazione per l’esenzione ticket sanitario per visite specialistiche e farmaceutiche.

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Attualmente le istituzioni non hanno sottoscritto una convenzione economica con i CAF e i patronati per l’inoltro delle domande relative al Reddito e alla Pensione di cittadinanza; al contempo, lo Stato riconosce 10 euro per domanda e 5 euro per comunicazione di variazione. Il servizio risulterebbe totalmente a pagamento se lo Stato non sostenesse le spese dei CAF; idem per il modello 730, ma in questo caso i rimborsi sono parziali.

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Dal punto di vista dell’utente, in aggiunta alla richiesta del Reddito di Cittadinanza, i servizi totalmente gratuiti, in quanto finanziati dagli organi statali sono pertanto: modelli Isee, modelli RED ed ICRIC; domande di maternità da parte del Comune e assegni familiari per il terzo figlio (se è prevista una convenzione con il Comune); domande al Comune per bonus affitto (se esiste una convenzione con il municipio); modello REI (è prevedibile la richiesta di una minima quota).