Bonus 200€ direttamente in busta paga? Cosa succede

I chiarimenti riguardo al bonus 200 euro sono ancora in corso. Ma per ora si sono dissipate le differenze tra dipendente pubblico e privato

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Bonus 200 euro (Foto Pixabay)

E’ ufficiale che solo i lavoratori dipendenti riceveranno i 200 euro di bonus nel mese di luglio. Gli altri aventi diritto dovranno pazientare ancora un po’. Le modalità di erogazione saranno differenziate. Infatti i lavoratori dipendenti riceveranno il bonus direttamente dal datore di lavoro, pubblico o privato che sia. Nel caso del settore privato, quest’ultimo riceverà un rimborso dalle casse statali. Quindi per i dipendenti la busta paga sarà certamente più ricca nel mese di luglio.

Ma non per tutti. Sono due le condizioni fondamentali per accedere al bonus 200 euro:

  • non si deve essere titolari di più di una prestazione lavorativa o pensionistica;
  • si deve aver ricevuto lo sconto dello 0,8% sulle aliquote per almeno una mensilità nel 2022.

Il che si traduce in un reddito lordo annuo non superiore ai 35.000 euro. Ma anche all’interno della stessa categoria di dipendenti le regole sono differenti. Lo ha deciso il decreto semplificazioni del 15 giugno.

Bonus 200 euro, chi li riceverà automaticamente

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Bonus 200 euro (Foto Adobe)

Il bonus 200 euro per i lavoratori dipendenti sarà erogato direttamente in busta paga dal datore di lavoro. Egli, nel settore privato, non può essere a conoscenza delle condizioni personali e reddituali del dipendente extra lo stipendio che eroga. Di conseguenza, per evitare sovrapposizioni o erogazioni indebite, nel settore privato i dipendenti dovranno compilare e sottoscrivere un’autocertificazione che attesti il requisito del reddito non superiore ai 35.000 euro.

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Inoltre il dipendente deve dichiarare di non ricevere più di un reddito da lavoro o pensione. Nel caso ad esempio della pensione di invalidità, il titolare riceverà i 200 euro direttamente sul conto corrente nel mese di luglio. Quindi non potrà usufruire del bonus in busta paga. Nel caso in cui si abbia più di un lavoro, si deve scegliere su quale dei due trattamenti si vuole ricevere il bonus.

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In caso di erogazione doppia si dovrà restituire il non dovuto. Se questo poi è causato da dichiarazione mendace si rischia sanzione salata e conseguenze penali. I dipendenti pubblici, essendo dipendenti direttamente dal ministero delle finanze, non dovranno firmare alcuna autocertificazione né richiesta.