INPS, assegno unico disoccupati: quanto spetta davvero

L’assegno unico per i figli è disposto dall’Inps per un importo che dipende da vari fattori, tra cui il reddito. Quanto percepiscono i disoccupati?

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Assegno unico INPS (Foto Pixabay)

L’assegno unico ed universale INPS non termina di generare quesiti in tema di importi. La platea è universale, e spetta a tutti. La discriminante dell’importo però, è soggetta a molti fattori, il primo dei quali è il reddito del nucleo familiare. Quella è la base di partenza su cui poi incrociare altri dati che portano alla definizione dell’importo mensile. Il secondo dei quali è la composizione del nucleo familiare, ovvero il numero di figli a carico. Oltre i tre, si acquisisce una maggiorazione ulteriore.

Per figli a carico si intendono tutti i minori ed i maggiorenni fino a 21 anni che frequentino corsi di avviamento professionale, corsi di studi superiori o tirocini non retribuiti. Nel caso in cui i genitori siano separati, l’assegno unico può essere diviso in parti uguali tra i due ex coniugi che provvedono al mantenimento dei figli.

Assegno unico INPS, i disoccupati hanno diritto a maggiorazione?

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Assegno unico Inps (Foto Pixabay)

Ovviamente dipende dalla condizione economica del disoccupato. La disoccupazione di per sé non dà diritto a maggiorazioni. Tuttavia, se la disoccupazione comporta un reddito familiare basso, questo contribuirà ad avere un assegno unico più corposo. I disoccupati con reddito di cittadinanza non dovranno inoltrare domande. Le anagrafiche e l’ISEE sono già acquisiti in fase di domanda per il Reddito di cittadinanza.

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Nonostante ciò, molti cittadini vorrebbero avere un’idea orientativa di quale cifra sia destinata alla propria famiglia. Si possono fare dei calcoli approssimativi, tennedo presente che ci sono altre variabili di cui tenere conto. Ad esempio il numero di figli a carico modifica l’importo derivante dal reddito con un indicatore proveniente da una scala di equivalenza.

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Ad esempio, con un Isee fino a 15.000 euro, in cui rientrano la maggior parte dei disoccupati, si avranno circa 175 euro mensili per figlio. Cifra che scende ad 85 se il figlio è maggiorenne entro i 21 anni. Questo è il massimo dell’importo per l’assegno unico Inps. Se non si presenta l’Isee o se il reddito è superiore a 40.000 euro si riceveranno 50 euro a figlio minorenne e 25 per i maggiorenni fino a 21 anni.