Carta acquisti INPS: come ottenere gli arretrati

Se si riceve in ritardo l’accredito sulla Carta Acquisti, si dovrà provvedere ad anticipare le spese e richiedere il rimborso. Come fare

Carta Acquisti (Foto Facebook)

L’improvviso balzo dell’inflazione sta mettendo a rischio la tenuta di molti beni di consumo e sta minando seriamente il potere di acquisto di molte famiglie. In più, diversi beni di prima necessità sono stati presi di mira in virtù dell’aumento esponenziale del costo relativo alle materie prime, la cui presenza – con gli eventi bellici che stanno avvenendo in Europa – è sempre meno scontata nei nostri mercati nazionali.

Dato che non è una notizia recente che migliaia di cittadini italiani stiano vivendo sulla propria pelle condizioni economiche critiche in peggioramento al susseguirsi di ogni evento calamitante, è da tempo in vigore la carta acquisti Inps, una carta di pagamento elettronica che viene concessa a cittadini che si trovano in difficoltà, con un reddito risibile. Perché anche alle spese necessarie sono attribuiti dei costi via via più insostenibili.

Carta acquisti INPS, cosa fare in caso di ritardo degli accrediti?

Reddito di cittadinanza carta
Acquisti (Foto Adobe)

Tramite la Carta acquisti INPS, ogni due mesi si riceve una somma di denaro da destinare a varie necessità, dalla spesa di alimenti presso gli esercizi convenzionati, fino alla copertura delle spese sul consumo di gas e luce, sostenendo le relative bollette presso gli uffici postali. Essa non è abilitata al prelevamento di contanti. La domanda è concessa a tutti i cittadini over 65 anni oppure con un bambino sotto i tre anni nel proprio nucleo familiare.

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I richiedenti con un ISEE in corso di validità inferiore a 7.120,39 euro (per l’anno 2022) ricevono un accredito bimestrale di 80 euro ma il possesso della Carta consente anche sconti, come il 5% sui medicinali e i ticket sanitari presso le farmacie autorizzate. Gli accrediti seguono una calendarizzazione stabilita, anche se, pur raramente, possono verificarsi dei ritardi.

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In questi casi, è inevitabile dover anticipare le spese e quindi sarà opportuno stringere i denti per un tempo provvisorio. Non esiste una motivazione valida per cui questi ritardi avvengono, perciò l’INPS dispone la possibilità di recuperare gli importi anticipati richiedendone gli arretrati. La procedura è molto semplice: è sufficiente compilare il modulo della domanda fornito dall’Ente che andrà poi consegnato ad un ufficio postale.