Pensioni INPS: chi la riceverà in ritardo a giugno

Reso noto il nuovo calendario dei pagamenti delle pensioni presso gli uffici postali. Per alcuni è previsto un ritardo

INPS novità pensionati
INPS (Foto Adobe)

L’Inps è alle prese periodicamente con erogazioni di pensioni e sussidi a cadenze mensili. E’ stato reso noto, infatti, il nuovo calendario dei pagamenti delle pensioni presso gli uffici postali. Si tratta delle pensioni del mese di giugno. Ormai è stato archiviato il calendario anticipato delle pensioni.

Questa programmazione era nata grazie ad un accordo tra Poste Italiane e l’ente erogatore effettuato durante la fase più acuta della pandemia. Il calendario anticipato è durato circa due anni e, ormai, è da aprile che è stato archiviato con il ripristino della situazione previgente anche per coloro che ritirano la pensione alle Poste.

Pensioni giugno, chi aspetterà un giorno in più  

pensioni
Pensioni (Foto Adobe)

Il calendario di giugno prevede una novità rispetto al solito. Infatti, c’è una fascia di pensionati che ritirerà l’assegno con un giorno di ritardo. Si tratta dei pensionati il cui cognome inizia con le lettere C e D. Il turno ordinario per costoro, infatti, cadrebbe il 2 giugno ma essendo un festivo, dovranno rimandare il pagamento al giorno dopo, ossia al 3 giugno.

Leggi anche: Allerta INPS: si riprenderà i soldi da questi pensionati

I pagamenti del mese di giugno partono dal primo giorno del mese così come previsto ormai da aprile anche per i ritiri presso le Poste. Si procederà, quindi, secondo il seguente calendario: il 1° giugno verranno erogate le pensioni a coloro che hanno un cognome che inizia per A o per B; chi ha un cognome con iniziali C o D riceverà l’assegno il 3 giugno;

Leggi anche: Imu, lo sapevi? Se la cifra è questa non va pagata

Il 4 giugno, toccherà ai cognomi con le iniziali da E a K. Va ricordato che essendo sabato il ritiro è previsto soltanto in mattinata. A seguire, i cognomi compresi tra L e O riceveranno l’accredito della pensione di giugno il giorno 6; coloro che hanno un cognome che inizia con le lettere comprese tra la P e la R ritireranno il 7 giugno.

Il giorno 8 giugno si concluderanno i pagamenti con le lettere comprese tra S e Z. Sulle pensioni di giugno i beneficiari non troveranno ancora il bonus da 200 euro una tantum. Per costoro, infatti, l’accredito del bonus arriverà con la pensione del mese successivo, vale a dire a luglio.