Superbonus, ora serve questo requisito: è fondamentale

In arrivo un nuovo requisito obbligatorio per le imprese che effettueranno i lavori edilizi relativi al superbonus 110%

Superbonus
Superbonus (Foto Pexels)

Il superbonus 110% è uno degli strumenti adottati dal legislatore negli ultimi due anni per permettere all’economia di avere una ripresa. Lo strumento è utile anche per la messa in sicurezza degli edifici e per raggiungere un livello energetico più efficiente che comporti, quindi, anche un minore consumo di energia.

Tuttavia, lo strumento è al centro di diverse contese politiche. Nella sostanza piace ai partiti di maggioranza ma non piace al premier Draghi che ne ha addirittura parlato durante l’ultimo discorso tenuto in parlamento europeo sottolineando l’eccesivo costo dell’operazione. Un assist servito ai paesi europei, cosiddetti frugali, che spesso contestano all’Italia la gestione dei conti.

Superbonus, il nuovo requisito per le imprese edili

Superbonus cosa cambia
Superbonus (Foto Adobe)

Per queste contese politiche il superbonus è oggetto di diverse modifiche negli ultimi mesi. Il timore del premier è che i costi possano lievitare e si possano emulare le frodi che sono emerse per un altro bonus edilizio, il bonus facciate. Pertanto, gli interventi a modifica delle procedure sono tesi a rendere più difficile la vita ai truffatori.

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L’ultimo requisito che cambia le regole riguarda le imprese edili che si occuperanno dei lavori finanziati dal superbonus 110%. La nuova norma partirà da gennaio 2023. Si tratta dell’obbligo della certificazione Soa per le imprese edili che eseguiranno lavori al di sopra dei 516.000 euro.

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La certificazione Soa viene rilasciata da un ente certificatore che opera sotto il controllo dell’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione. L’attestato prevede una serie di requisiti finalizzati al rispetto della legalità da parte delle imprese che si occupano di lavori pubblici. L’obiettivo è quello di evitare che i lavori pubblici di una certa portata possano essere eseguiti da imprese che non seguono le normative.

In generale si applica l’obbligo Soa ai lavori di 150.000 euro in poi. Per il superbonus da 526.000. Per avere la certificazione Soa le imprese devono essere in possesso di alcuni requisiti come la regolarità sui versamenti contributivi e previdenziali, l’assenza di infiltrazioni mafiose.