Assegno unico INPS, attenti alla scadenza: la brutta sorpresa

Esiste una scadenza di rinnovo per quanto riguarda l’Assegno Unico? E cosa accade se si presenta domanda oltre la fine di giugno?

Assegno unico INPS domanda istruttoria come risolvere
Assegno unico INPS (Foto Adobe)

L’Assegno Unico è senza ombra di dubbio la misura principe che il governo Draghi ha introdotto per aiutare le famiglie italiane che hanno figli a carico con una età inferiore ai 21 anni o senza limiti di età per i figli disabili. Le famiglie che hanno presentato domanda entro il 28 febbraio hanno già ricevuto il primo assegno e a breve riceveranno anche il secondo bonifico.

Coloro che invece non hanno ancora presentato nessuna domanda avranno tempo fino a fine giugno per poter richiedere l’Assegno Unico Universale e tutti gli arretrati proprio a partire dal mese di marzo. Tutti coloro che ancora non hanno presentato domanda dovranno quindi farla il prima possibile entro la data di scadenza.

Assegno Unico, attenzione alla data di scadenza o si perdono gli arretrati

Assegno unico INPS domanda istruttoria perché
Assegno unico INPS (Foto Adobe)

Per i primi due mesi dell’anno sono arrivate all’INPS quasi 3 milioni di domande relative l’Assegno Unico. La nuova misura, lo ricordiamo, è andata ad inglobare precedenti bonus nella busta paga degli italiani come il Bonus Bebè, il Premio alla Nascita, le detrazioni per i figli under 21 a carico e gli assegni al nucleo familiare.

Leggi anche: Eredità, un figlio unico paga comunque la successione?

Coloro che ancora non hanno presentato domanda dovranno fare attenzione alla data di scadenza che è quella del 30 giugno 2022. Tutti coloro che entro questa data presenteranno la domanda riceveranno con la prima mensilità tutti gli arretrati a decorrere da quelli del mese di marzo.

Leggi anche: ISEE, come farlo da soli senza caf: i passaggi

Tutti coloro che presenteranno invece domanda dopo il 30 giugno riceveranno l’assegno solo dal mese di presentazione della domanda stessa e senza alcun arretrato. L’accredito delle somme, invece, sarà in modo automatico, con una procedura ad hoc che non richiede istanze, per tutte le tutte le famiglie con minori a carico beneficiarie del reddito di cittadinanza.

La domanda per l’Assegno Unico Universale può essere effettuata sul sito internet dell’INPS tramite Spid, Cie o Cns, telefonicamente tramite il contact center oppure presso gli istituti di patronato. Per ogni figlio va compilata una scheda e poi vanno indicati il codice fiscale dell’altro genitore, i dati per il pagamento e vanno rese alcune dichiarazioni di responsabilità, oltre all’assenso al trattamento dati.