Supermercati, lasagna ritirata: la scoperta all’interno

Richiamo da parte del Ministero della Salute per possibili frammenti plastici all’interno del prodotto. Di cosa stiamo parlando

Supermercati, lasagna ritirata: la scoperta all'interno
Richiamo alimentare lasagna (Dal documento ufficiale)

I nostri supermercati ne sono pieni fino alla cima degli scaffali, fino al fondo dei frigoriferi. Stiamo parlando dei cibi pronti, da cuocere o meno, oppure pietanze semplicemente da scaldare in pochi minuti. Questi prodotti sono entrati nell’immaginario comune per essere la soluzione culinaria rapida e senza grosse pretese economiche per milioni di single, tra l’altro, sempre fuori casa e con poco tempo da concedere ai fornelli.

La realtà ci dimostra che, in verità, siamo tutti single di un tempo che difetta sempre di più dei momenti di piacere personale, quelli che rinfrancano il corpo e lo spirito: come i piaceri della tavola. Ma dobbiamo pur sempre lavorare e assecondare i ritmi frenetici della quotidianità e pertanto, durante il giorno, i pasti divengono delle parentesi via via brevi che precedono e seguono le nostre frettolose azioni.

Supermercati: attenzione, possibili pezzi di plastica in questi prodotti

Richiamo alimentare lasagna plastica
Richiamo alimentare lasagna (Dal documento ufficiale)

Certo, siamo un po’ tutti figli di quel peccato originale, il quale almeno non una ma dieci volte nella vita ci ha fatto saltare le verdure nella padella, cuocere in 5-6 minuti la cotoletta panata o trasferire dal freezer alla teglia la lasagna pronta a coronamento di una giornata a cui vogliamo accordare un quarto d’ora di incondizionata soddisfazione. Ma bisogna pur sempre fare attenzione se ci accorgiamo di qualcosa di strano mentre riscaldiamo o durante la masticazione.

Essi restano prodotti lavorati, composti da ingredienti “assemblati” a mano o con le macchine, e può scapparci che un qualche residuo o scarto industriale possa finire tra la sfoglia della pasta pronta. Infatti, segnaliamo che in data 22 aprile 2022, il Ministero della Salute ha diramato un avviso di richiamo per ben due prodotti, due diversi marchi di lasagne confezionate ma prodotte dalla stessa ditta, “Piatti freschi Italia Spa”, nel proprio stabilimento di Trezzo sull’Adda (MI).

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Il primo riguarda la Lasagna al ragù marchio “Bontal”, prodotto per la società “Maxi Di Srl” con sede a Belfiore (VR); il secondo prodotto richiamato è la Lasagna al ragù “Arte Gastronomica”, della stessa ditta “Piatti freschi Italia spa”. Entrambi coinvolgono il lotto T902220510 di confezioni da un chilogrammo ciascuna e con data di scadenza fissata al 10 maggio 2022.

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A seguito di una segnalazione, il produttore ha ritirato dal mercato, in via precauzionale, tutti i prodotti dello stesso lotto per una possibile presenza di frammenti plastici nelle confezioni. Chi avesse già acquistato le confezioni dei marchi succitati è invitato a non consumarle e restituire la confezione al punto vendita dove si potrà essere rimborsati anche in assenza di scontrino d’acquisto.