Superenalotto: si vincono davvero le cifre che dicono?

Vi siete mai chiesti quanto trattiene lo Stato sulle vincite al Superenalotto? I dettagli sugli importi netti dei possibili bottini centrati

superenalotto generatore numeri
schedine superenalotto (screenshot Youtube)

Il Superenalotto continua ad appassionare milioni di italiani, che concorso dopo concorso stanno tentando di arrivare a quella che ormai appare la sola vincita importante. Quella capace di regalare un sogno a qualsiasi giocatore, alle prese con cabala e numeri ritardatari. Si fa affidamento ormai a tutto pur di arrivare al bottino clamoroso.

Che oggi vale oltre 140 milioni di euro. Una cifra davvero pazzesca e che rappresenta un record, tra tutti i colpi messi a segno nella storia delle vincite nel nostro paese. Cifra che si sta avvicinando a quella dell’ultimo sei realizzato nello scorso mese di maggio da un fortunato giocatore di Montappone nelle Marche.

Adesso la caccia alla sestina vincente sta appassionando come nei mesi scorsi tutti i giocatori, che non hanno mai perso l’occasione di poter arrivare a mettere a segno la vincita che potrebbe cambiare la vita di qualsiasi giocatore. In tanti però non sanno che i bottini incassati non vengono raccolti al netto delle somme dei montepremi.

Superenalotto, la verità sulle somme incassate

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schedine superenalotto (screenshot Youtube)

Le vincite del Superenalotto infatti sono soggette ad una tassazione da parte dello Stato. he trattiene una percentuale sulle vincite, sia quelle che riguardano le lotterie anche come i Gratta e vinci che quelle relative ad i concorsi a premio. Secondo la Legge di Bilancio 27 dicembre 1019 numero 160 è stata applicata una percentuale sui giochi.

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Infatti a decorrere dal 1° marzo, come si legge dal sito superenalotto.it, è stato applicato un diritto del 20% sulle vincite superiori ai 500 euro. Ma solo nella parte eccedente a questa cifra. In precedenza la percentuale incassata dallo Stato sulle vincite era pari al 12% della parte eccedente alla quota minima.

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Facendo un rapido calcolo applicato all’attuale Jackpot di 142,4 milioni di euro, la quota spettante allo Stato sarebbe di 28.479.900 euro derivante dalla parte eccedente ai 500 euro non tassabili. Come dire, per qualsiasi vincita superiore alla quota minima, è sempre lo Stato a vincere sempre insieme ai giocatori.