Nuove bonus fiscale sull’IRPEF: le novità per il 2022

Come ogni anno arriva il momento per i contribuenti italiani di versare l’IRPEF allo Stato. Con la nuova legge di bilancio, però, sono previste alcune agevolazioni

Notifiche fiscali
Calcolo Tasse (Pixabay)

Le novità in termini di fiscalità ed aiuti dello Stato variano ogni anno. Quest’anno ce ne sono alcune interessanti, a partire dall’Assegno Unico Universale per le famiglie. Nella bozza del modello 730 del 2022 compare un nuovo tipo di agevolazione molto interessante.

Stiamo parlando di un tipo di bonus fiscale che le famiglie potranno utilizzare per i propri figli che vogliono affacciarsi al mondo della musica. Tale bonus vale per alcuni tipi di istituti riconosciuti dallo Stato. Vediamo nello specifico di cosa si tratta.

IRPEF: la nuova detrazione per le scuole di musica

Quanto guadagnano musicisti Sanremo
Pixabay

Se avete dei figli che vogliono affacciarsi al mondo della musica non potete non richiedere la nuova detrazione fiscale prevista nel modello 730. Si tratta di una detrazione del 19% sull’IRPEF che andrete a pagare a fine anno, ma vale per alcune fasce d’età e di reddito.

Leggi anche: Bonus affitto 2022: chi può ottenere fino a 2.000 euro

Questo bonus musica consente di detrarre le spese per l’iscrizione annuale e l’abbonamento a conservatori musicali e istituzioni AFAM. La detrazione sull’IRPEF riguarda i ragazzi e le ragazze che hanno un’età compresa tra i 5 ed i 18 anni, costoro devono essere regolarmente iscritti agli istituti che abbiamo indicato sopra e che sono riconosciuti dalla legge n. 508 del 1999.

Leggi anche: Bonus Renzi, ecco chi dovrà restituirlo nel 2022

Il contribuente, potrà quindi usufruire di una detrazione dall’IRPEF pari al 19% su un importo massimo di 1000 euro. Il reddito complessivo familiare, però, non dovrà essere superiore ai 36.000 euro.

La detrazione vale anche per spese sostenute in favore di familiari fiscalmente a carico, come i figli o altri. Inoltre si può dividere tra gli aventi i soggetti che ne hanno diritto, ad esempio i due genitori di un ragazzo iscritto al conservatorio. Essi dovranno indicare ciascuno la propria quota da detrarre complessivamente non superiore a 1.000 euro.