INPS, invalidità parziale: in arrivo un assegno per 13 mensilità

Nel 2022 coloro che hanno una invalidità parziale potranno richiedere all’INPS un assegno per 13 mensilità. Ecco come fare

(Pixabay)

Gli italiani lavoratori che hanno particolari condizioni sanitarie tali da compromettere il normale funzionamento sia lavorativo che sociale hanno diritto ad alcune indennità periodiche emesse dall’INPS.

Con l’inizio del 2022 l’INPS ha reso noti gli importi delle varie indennità e tra queste c’è anche quella che riguarda l’invalidità parziale. Coloro che hanno questa problematica possono ricevere dall’Istituto di Previdenza Sociale un assegno per 13 mensilità dopo circa 30 giorni dalla domanda ai beneficiari dell’indennità.

INPS e invalidità parziale: come ricevere un assegno di 13 mensilità

(Pixabay)

Con circolare n. 197 del 23 dicembre 2021, l’INPS ha aggiornato gli importi relativi alle varie agevolazioni economiche legate a cause sanitarie. Il nuovo anno porta con sé, poi, delle importanti novità in tema di prestazioni assistenziali: rispetto al 2021 gli importi delle singole indennità hanno subito una variazione migliorativa. Ad esempio, chi ha condizioni fortemente invalidanti può ricevere già da gennaio 525 euro mensili dall’INPS presentando opportuna richiesta.

Leggi anche: Reddito di cittadinanza, 5 novità per il 2022: cosa cambia

Ancora, chi presenta specifici valori del sangue alterati può richiedere assegni mensili di 523 euro all’INPS senza limiti di reddito, mentre chi presenta un’invalidità parziale legata a patologie di varia natura in alcune circostanze possono fare richiesta dell’assegno di assistenza. Chi presenta un’invalidità compresa tra il 74% e il 99% può richiedere l’assegno mensile di assistenza agli invalidi civili, noto anche come pensione d’invalidità.

Leggi anche: Naspi: ecco chi si ritroverà meno soldi nel 2022

In quest’ultimo caso, ovvero in quello di invalidità compresa tra il 74% e il 99%, l’assegno mensile nel 2022 avrà un importo pari a 291,69 euro al mese. Il limite di reddito personale per presentare istanza all’INPS non deve superare i 5.010,20 euro annui. I beneficiari possono avere fino a 13 mensilità dell’assegno di assistenza a decorrere dal mese successivo alla presentazione della domanda.

La domanda può essere inoltrata dai contribuenti di età compresa tra i 18 e 67 anni regolarmente residenti in Italia. La richiesta di una simile indennità prevede l’accertamento sanitario da parte della Commissione Medica INPS e successivamente quello reddituale. Se tutti i requisiti sono regolarmente soddisfatti allora sarà attribuito l’assegno.