Pensioni, chi si ritroverà 700€ in più da gennaio

Il nuovo anno porta degli aumenti sulle pensioni dovuti alla perequazione automatica e al taglio dell’Irpef. Ecco chi riceverà fino a 700 euro

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Il 2022 porta importanti novità per quanto riguarda le pensioni degli italiani che aumenteranno sia causa dell’inflazione e sia per la decurtazione dell’Irpef stabilita dal governo Draghi.

Tutti i pensionati d’Italia si ritroveranno quindi più soldi sull’assegno pensionistico, importo che varierà a seconda della fascia di reddito cui si appartiene. In sostanza, però, possiamo dire che la perequazione automatica stabilita dal governo porterà ad una rivalutazione dell’1,7% sulle pensioni.

Pensioni, chi si ritroverà 700 euro in più sull’assegno

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Per assicurare il rinnovo delle pensioni  in tempo utile per l’anno 2022 e rendere possibile la prima liquidazione delle pensioni con decorrenza gennaio 2022, l’INPS ha utilizzato l’indice di perequazione disponibile al 15 ottobre 2021. Nel corso del primo trimestre dell’anno 2022 sarà poi effettuata l’elaborazione per la corresponsione delle differenze di perequazione, ove spettanti.

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I pensionati d’Italia che ricevono una pensione di 515,58 mensili la vedranno aumentata a 523,83. Quanto all’assegno sociale, questo verrà adeguato passando da 460,28 euro a 467,65. Un adeguamento al 100% sarà inoltre applicato agli assegni fino a quattro volte il minimo, vale a dire 2.062 euro, mentre per quegli assegni tra quattro e cinque volte il minimo si parla del 90%. Un adeguamento del 75% verrà applicato agli assegni superiori.

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Le pensioni, inoltre, cresceranno fino a 700 euro per merito del taglio dell’Irpef che riguarderà anche i lavoratori autonomi. Il 36% delle risorse ricavato dal taglio delle tasse sarà infatti destinato ai pensionati. Il risultato, almeno atteso, sarà di circa 178 euro di aumento medio, ma con differenze in base al reddito annuo.

Ricordiamo poi che il 2022 porta anche delle novità per quanto riguarda l’uscita dal mondo del lavoro dal momento che entrerà in vigore Quota 102: si andrà in pensione con 64 anni di età e 38 anni di contributi. Confermata poi Opzione donna e prorogata al 2022 Ape sociale, con ampliamento della platea di lavoratori ammessi.