Pensioni INPS, quanto costa riscattare la laurea?

Gli anni di studio possono essere riscattati a fini pensionistici. Ma il costo dipende da molti fattori. L’Inps mette a disposizione un simulatore

Pensioni dicembre
Pixabay

Molti lavoratori a fine carriera stanno cercando, a maggior ragione ora che la Quota 100 è definitivamente decaduta, di accorciare sempre più i tempi che li separano alla pensione. Tramite alcune condizioni personali, ad esempio, si può accedere alla pensione anticipata. Uno dei metodi per ritirarsi prima dei 67 anni dal mondo del lavoro è riscattare gli anni di studio universitario.

Il riscatto del corso di laurea è lo strumento che consente di trasformare gli anni di università in anni contributivi, e quindi integrare la posizione contributiva ai fini del diritto e del calcolo di tutte le prestazioni pensionistiche. In realtà ai fini dell’importo sulla pensione non è granché vantaggioso, alza la cifra di circa 20 euro per anno di laurea, ma lo è per chi vuole raggiungere il prima possibile i requisiti per andare in pensione.

Riscatto della laurea a fini pensionistici, quanto costa

pensioni anticipo
(pixabay)

E’ importante ricordare che il riscatto della laurea si può ottenere solo se il ciclo di studi è stato portato a termine e conseguito il titolo di studio. Non si possono riscattare gli anni di studi se non si è laureati.

Ci sono molti fattori che influiscono sul costo del riscatto della pensione. Date le cifre del 2022 si può dire che il minimo si aggira intorno ai 20-25 mila euro. Ogni anno costa 5.265 euro, completamente deducibili.

Questo è il riscatto agevolato, il cui prezzo è determinato sul minimale degli artigiani e commercianti nell’anno di presentazione della domanda e in base all’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, nel medesimo periodo, nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD). Il costo è lo stesso se si presenta domanda in qualità di inoccupato.

Leggi anche: INPS: chi può andare in pensione a 62 anni senza Quota 100

Negli altri casi, che non rientrano nel regime agevolato, riscattare la laurea può essere molto più costoso. Nel sistema contributivo, l’onere a carico del contribuente è determinato applicando l’aliquota contributiva in vigore alla data di presentazione della domanda, alla retribuzione nei 12 mesi meno remoti, andando a ritroso dal mese di presentazione della domanda di riscatto.

Leggi anche: Agenzia delle Entrate, nuova multa in arrivo: i dettagli

Se non si rientra nelle possibilità del riscatto agevolato, si pagherà circa il 70% in più. Per fare un esempio, con una retribuzione lorda degli ultimi 12 mesi meno remoti pari a 32.170,00 euro, l’importo da pagare per riscattare quattro anni è pari a 42.464,40 euro (32.170,00×33% =10.616,10 x 4 anni = 42.464,40). L’Inps ha messo a disposizione un simulatore gratuito attraverso il quale si può calcolare con esattezza il costo del riscatto della laurea.