Stangata INPS: multe in arrivo nel 2022 per queste persone

Attenzione, dal nuovo anno sono previste multe molto salate per i contribuenti che dimenticano questi versamenti

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Inps (Foto Adobe)

Il nuovo anno si apre con tante novità fiscali. Per citarne una, molto significativa, dal 2022 i bonus per i figli convergeranno tutti su un unico Assegni universale, erogato dall’Inps. L’ente di previdenza sociale con il nuovo anno aumenterà il proprio carico di lavoro perché stringerà maggiormente il filo con l’Agenzia delle Entrate e con altri enti pubblici.

Infatti la collaborazione tra i vari enti della pubblica amministrazione è essenziale per un buon lavoro integrato. Ma alla base di questo ci deve essere la trasparenza e la digitalizzazione dei servizi. In questo modo può essere più semplice identificare le falle del sistema, ma anche le incongruenze tra le dichiarazioni dei cittadini.

Può essere un buon lavoro per arginare la piaga dell‘evasione fiscale in Italia, su cui si deve fare ancora tanto. Ma un evasore fiscale non è solo colui che non paga le tasse in seguito alla dichiarazione dei redditi; tutte le imposte non versate sono considerate evasione fiscale.

Inps 2022, attenzione alle multe salate

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Inps (Foto Adobe)

Quindi, i contribuenti dovranno stare attenti a versare tutto quanto è dovuto, pena sanzioni severe. Un recente comunicato stampa Inps avverte che l’Ente ha iniziato l’attività di notifica delle ordinanze-ingiunzioni nei confronti di alcune categorie di contribuenti. Pertanto, sul finire del 2021 e gli inizi del 2022 arrivano sanzioni salatissime dall’Inps fino a 50.000 euro per chi ha non ha fatto questi versamenti.

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Si tratta dei datori di lavoro che nel 2021 non hanno versato le ritenute previdenziali e assistenziali effettuate sulle retribuzioni dei dipendenti. Questo tipo di imposte sono obbligatorie, e l’elusione del versamento può portare a conseguenze gravi. I datori di lavoro che riceveranno la notifica dell’ordinanza-ingiunzione, per non incorrere in sanzioni salatissime dovranno adempiere entro 3 mesi dalla notifica della stessa.

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Infatti oltre al rischio di sanzioni amministrative, si possono subire anche sanzioni di carattere penale:

  • reclusione fino a 3 anni e una multa fino ad euro 1.032, per il mancato versamento di ritenute per un importo superiore a 10.000 euro;
  • sanzione da 10.000 a 50.000 per l’omesso versamento di ritenute per un importo fino a 10.000 euro annui.