Pensioni, 500€ in più a dicembre: ecco per chi (e non è la tredicesima)

Ricalcolo delle pensioni a dicembre: ecco cosa cambia subito. In arrivo 500 euro sull’assegno, ma non per tutti

In pensione con 10 anni di contributi, ecco quando si può
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Buone notizie per i pensionati non solo per le rivalutazioni. Oltre ad un piccolo aumento mensile dovuto alla perequazione, ossia l’adeguamento all’inflazione, che scatterà da gennaio, per i pensionati arriva anche un altro introito. Stavolta questi è in dirittura anche prima, ossia a dicembre. Si tratta del conguaglio relativo ai redditi dell’anno 2019. Questo ammonta a 500 euro. Italia Oggi spiega il motivo del conguaglio dicendo che si tratta di un conguaglio che fa riferimento ai redditi dell’intero nucleo familiare.

Pensioni, arriva il conguaglio per molti 

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L’Inps ha già reso noto che sono stati messi a pagamento i conguagli. Questi derivano da un calcolo che tiene conto anche dei redditi dell’intero nucleo familiare. L’ente fa sapere che questi non andranno a tutti. Chi non riceverà il conguaglio avrà avuto in ogni caso la pensione sistemata in base a tuti i calcoli e non deve temere alcuna problematica. Infatti, in alcuni casi i conguagli sono a debito e non a favore del pensionato. Sarà l’ente stesso a sistemare i conti senza gravare sull’utente.

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I pensionati già a gennaio riceveranno la rivalutazione. Si tratta dell’adeguamento all’assegno di pensione all’inflazione, ossia all’aumento dei prezzi. Questo si è assestato al 1,7% di media e sarà tale percentuale a fare da riferimento per le rivalutazioni degli assegni. E’ stato già calcolato che gli aumenti andranno dai 25 ai 35 euro lordi mensili per le fasce medie, ossia quelle da 1500 o 2000 euro al mese di pensione.

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Questa sarà la fascia che riceverà i maggiori aumenti, in particolare quella che riceve 2000 euro al mese circa di pensione. Alle rivalutazioni poi si aggiungeranno i tagli Irpef che non sono stati ancora, però, definitivamente stabiliti.