Gratta e Vinci, questo è caldissimo: 90 biglietti vincenti in giro

Attenzione a questo Gratta e Vinci: ci sono tantissimi biglietti dal premio massimo in circolazione nei vari negozi. Ecco di quale si tratta 

Gratta e Vinci
Gratta e Vinci

Per incrociare il Gratta e Vinci giusto serve un requisito fondamentale, senza il quale non è possibile calare il colpacci: una fortuna sfacciata. Tuttavia, preso atto di questo, è pur vero che è possibile avvicinarsi il più possibile al tagliando vincente attraverso una serie di strategie, nonché calcoli, che portano a dover avere quanto meno meno sorte del solito per incrociare il tagliando giusto che potrebbe cambiarti la vita o farti un gran regalo.

Così, prima di giocare a caso, varrebbe la pena quanto meno capire quale biglietto sia più conveniente dell’altro e soprattutto quanti vincenti ce ne sono in circolazione. Perché non sono tutti uniformati, anzi. Ce ne ce sono alcuni più convenienti e altri meno, come si evince dallo stesso sito ufficiale della lotteria istantanea che svela numeri, retroscena e dettagli per ciascun tipo di biglietto.

Gratta e Vinci, il nuovo 7 e mezzo è caldissimo

A tal proposito, per quanto riguarda quelli dalla vittoria più facile sulla carta, c’è di sicuro il nuovo 7 e mezzo tra quelli in pole position. Parliamo della versione da 1 euro, quindi per un investimento minimo anche se per una vincita massima eventuale di ‘soli’ 10.000 euro e non una vincita milionaria. Tuttavia ne vale la pena, considerando che – come si legge sul portale – ce ne sono sempre 90 vincenti da premio massimo per ogni lotto.

Leggi anche: Gratta e Vinci, operaio diventa ricco con biglietto da 5€

Leggi anche: Dramma Gratta e Vinci: intasca una fortuna ma finisce in tragedia

La probabilità di vincita, sempre numeri alla mano, è di 1 biglietto ogni 480 mila. Nonché anche la media più bassa tra tutte per quanto riguarda i tipi da 1 euro. Non c’è dubbio quindi: se vi accontentate anche di un bottino umano e che non vi svolti necessariamente la vita, vi conviene puntare sul nuovo Sette e mezzo. Ma sempre giocando responsabilmente, questo è ovvio.