Reddito di cittadinanza, condannato a 1 anno di carcere: che errore

Un uomo è stato baciato dalla sorte ad Aosta ma era un percettore del reddito di cittadinanza. Ora rischia grosso

(pIxabay)

A volte la fortuna bussa alla porta ma dietro l’angolo può nascondersi una beffa. E’ accaduto ad un uomo di Aosta che ha vinto un premio di 20.000 euro ad una lotteria. Un premio che non cambia la vita ma che farebbe gola a tutti. Tuttavia, a beffare l’uomo è stato il reddito di cittadinanza. Il 57enne, infatti, era un percettore del sostegno statale. Tuttavia, la vincita, seppur non eccessiva al punto da cambiare le condizioni di vita, incide sulle condizioni per ottenere il reddito. In sostanza, l’uomo avrebbe dovuto comunicare all’Inps la vincita in modo tale da permettere all’ente di verificare la conferma delle condizioni necessarie per continuare ad ottenere il beneficio statale. Questo non è accaduto e l’uomo ora rischia un anno di carcere.

Vince la lotteria ma conserva il reddito, condannato

Truffa Antonio Conte
Aula di Tribunale (Foto Pixabay)

La normativa relativa al reddito di cittadinanza è molto chiara in tal senso. Ogni cambiamento della condizione economica del percettore e degli appartenenti al nucleo familiari va comunicata all’Inps. I 20.000 euro vinti, così, sono diventati una beffa per l’uomo. L’accusa, infatti, ha chiesto per lui 8 mesi di carcere ma il giudice ha incrementato la pena portandola ad un anno.

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Probabilmente il giudice ha interpretato la vicenda senza considerare attenuanti. Tuttavia, va ricordato che la legge non ammette ignoranza. Nessuno può svincolarsi da una pena o una sanzione perchè non ne era a conoscenza. E’ un punto fermo del nostro ordinamento. Ora ci sarà il ricorso in appello per l’uomo beffato da una vincita.

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Tuttavia, il 57enne è finito letteralmente dalle stelle alle stalle. Intanto l reddito di cittadinanza rimane anche per il prossimo anno. I tentativi di annullare il beneficio sono stati respinti dalla maggioranza del Governo. Restano in cantiere modifiche specie sull’aspetto della politica attiva del lavoro agganciata al beneficio.