Inps, da ottobre nuovi tassi di interesse sui prestiti: novità

L’Inps ha pubblicato i nuovi tassi di interesse relativo alle cessioni del quinto della pensione in vigore da ottobre

Pensioni
(pixabay)

L’Inps ha resto noti i nuovi tassi di interesse relativi ai prestiti erogati dall’ente da restituire attraverso la cessione del quinto della pensione. I tassi sono in vigore dal 1 ottobre e relativi all’ultimo trimestre dell’anno. Resteranno in vigore, quindi, fino al 31 dicembre del 2021. I tassi in vigore sono i seguenti:

  • per importi fino a 15.000 euro, i tassi medi sono pari all’11,11% e il tasso soglia usura è il 17,8875%;
  • per gli importi oltre i 15mila euro, i tassi medi sono pari al 7,19%, mentre il tasso soglia usura è pari al 12,9875%.

Una novità arriva dal ribasso rispetto allo scorso trimestre di 0,10 punti circa sulla prima opzione e di 0,30 sulla seconda.

Leggi anche:  Bancomat, ecco come prelevare più soldi allo sportello

Inps, più bassi i nuovi tassi

pensione
(pixabay)

Per quanto riguarda invece i tassi di interesse relativi ai prestiti ai pensionati Inps attraverso banche o istituti di credito convenzionati, l’ente pensionistico ha provveduto a diffondere anche i nuovi riferimenti in merito a questo tipo di operazioni di credito. I prestiti e le aliquote cambiano con il variare dell’età in questo tipo di operazioni di credito, diverse dalla cessione del quinto della pensione. Ecco lo schema:

Leggi anche: Rc auto, in arrivo una nuova stangata: data e cifre sugli aumenti

  • fino a 59 anni: l’8,30% fino a 15.000 euro, mentre il 6,19% per importi superiori;
  • 60–64 anni: il 9,10% fino a 15mila euro, il 6,99% oltre tale soglia;
  • 65–69 anni: il 9,90% fino a 15mila euro, il 7,79% oltre i 15mila euro;
  • 70–74 anni: il 10,60% fino a 15mila euro, mentre sale all’8,49% per importi superiori;
  • 75–79 anni: l’11,40% fino a 15mila euro, e il 9,29% oltre tale importo;
  • maggiore di 79 anni: il 17,8875% fino a 15.000 euro, il 12,9875% oltre.