Arriva il contributo affitto, ecco come richiederlo

Arrivano i contributi affitto per i proprietari che abbassano il canone a chi è in difficoltà a pagare. Ecco come chiederli

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Sono veramente tanti gli italiani, studenti o lavoratori, che vivono in una casa in affitto insieme a uno o più coinquilini.

La convivenza spesso porta a problematiche che non si fermano solo al rapporto tra coinquilini ma anche con lo stesso proprietario dell’immobile dato in locazione.

Inoltre tra le varie problematiche ci sono sicuramente quelle che riguardano il pagamento dell’affitto. Da una parte chi non riesce a pagare l’affitto, dall’altra parte la paura dei proprietari che l’inquilino non rispetti le scadenze del canone.

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Contributo affitto, il programma dell’Emilia – Romagna

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Proprio in questi giorni, a tal proposito, la Regione Emilia – Romagna ha approvato il “Programma per la concessione di contributi destinati alla rinegoziazione dei contratti di locazione” che prevede una serie di incentivi per la rinegoziazione dei canoni esistenti o la sottoscrizione di nuovi contratti a canone concordato.

Per l’intero 2021 la Regione mette a disposizione 1 milione di euro per concedere contributi, da un minimo di 1.500 a un massimo di 4.000 euro, ai proprietari degli alloggi situati nel territorio regionale. Per avere le agevolazioni i proprietari degli immobili devono accettare di rinegoziare il contratto d’affitto regolarmente registrato da almeno un anno, riducendo il canone a favore dell’inquilino; oppure, che convertano il contratto di locazione in canone concordato.

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Unico requisito per accedere ai fondi è che l’inquilino residente nell’alloggio abbia un valore Isee ordinario o corrente non superiore ai 35.000 euro. Inoltre il programma prevede due tipologie di intervento: o si concorda con il proprietario dell’abitazione una riduzione non inferiore al 20% e di durata minima di sei mesi sull’importo del canone di locazione; oppure di modificare il contratto, passando da quello libero a concordato (3+2 anni).

Gli inquilini e proprietari di alloggi interessati alla rinegoziazione del contratto di locazione devono rivolgersi al proprio Comune di residenza oppure alle sedi territoriali delle associazioni degli inquilini o dei proprietari.