Netflix è in crisi da reopening e punta sui videogame

La ripartenza della vita fuori casa ha fatto scendere gli abbonamenti Netflix. L’azienda ha deciso di crescere nell’industria videogame

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La pandemia ha creato disagi economici con pochi precedenti. Ma non per tutti. Le aziende di telecomunicazione come Zoom, o di intrattenimento domestico, come Netflix, hanno beneficiato della vita prevalentemente vissuta all’interno delle mura casalinghe.

Nel 2020 Netflix ha fatto un balzo in avanti di abbonamenti inaspettato. Come era prevedibile, con l’affacciarsi del 2021, e con l’allentamento delle restrizioni, gli abbonamenti sono scesi dell’1%. Ma l’azienda si aspettava tali dati, per cui già dallo scorso anno ha iniziato ad introdurre novità per distinguersi dai propri competitors, che da tempo gli stanno con il fiato sul collo.

Il co-amministratore delegato Reed Hastings dichiara: La pandemia ha creato un’incertezza insolita nella nostra crescita, distorcendo i paragoni su base annua, visto che l’acquisizione e l’engagement per famiglia sono balzate nei primi mesi del Covid. Nel secondo trimestre del 2021, il nostro parametro di engagement per le famiglie è sceso, in linea con le attese”.

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Netflix scommette sui videogame

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Da parecchio tempo il colosso dello streaming pone molta attenzione ai videogiochi. Molti prodotti seriali firmati Netflix prendono origine dai videogame. In qualche modo è un’operazione commerciale sicura, basta prendere i prodotti più venduti e trasporli in formato filmico, riproducendo fedelmente la grafica del videogame. I fan saranno senza dubbio accontentati.

Ma Netflix punta più in grande. Sono confermate le voci di una sua espansione nell’industria del videogioco. I videogame prodotti dal colosso dello streaming diverranno disponibili sulla piattaforma senza costi aggiuntivi.

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Si legge nella nota ufficiale: “Visto che è passato circa un decennio dalla nostra crescita nella programmazione originale, crediamo che sia arrivato il momento giusto per capire in misura maggiore il modo in cui i nostri clienti valutano i giochi”.