Nuovo bonus Partite Iva: ecco chi può richiederlo e come

Arriva dallo Stato un nuovo bonus che andrà ad aiutare le Partite Iva. Ecco chi può richiederlo e in quali modalità

Bonus centri estivi
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Ancora un bonus da parte dello Stato per i possessori di Partita Iva. Gli interessati potranno fare domanda fino al prossimo 2 settembre e il bonus ricalca lo schema dei vecchi aiuti già erogati tra il 2020 e il 2021.

Non potranno beneficiare del bonus le  startup o comunque neo-attività che avevano appena aperto i battenti, al sopraggiungere dell’emergenza pandemica.

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Bonus Partita Iva, chi può richiederlo e come

Partita IVA bonus
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Dallo Stato arriveranno aiuti per le partite Iva con ricavi o compensi oltre il limite di 10 milioni di euro. Il comma 30 bis dell’articolo 1 dovrebbe prevedere, nella sua versione definitiva, il sostegno economico anche per tutti coloro che hanno fatturato più di 10 milioni di euro e fino a 15 milioni.

Il nuovo bonus partite Iva prevede tre diverse tipologie di aiuti con contributi a fondo perduto. La prima tipologia di contributi è quella partita in automatico a fine giugno e ha visto beneficiari coloro che li avevano già ricevuti grazie al Sostegni Uno ovvero il decreto-legge 22 marzo.

La seconda tipologia di aiuti a fondo perduto riguarda invece chi non ha ottenuto il beneficio la prima volta e che ora può inoltrare le domande fino al 2 settembre 2021. Chi richiede il bonus e rientra in questo scaglione, deve dimostrare una perdita, dal punto di vista economico, di almeno il 30% tra l’esercizio del periodo aprile 2020 – marzo 2021 e quello compreso invece tra aprile 2019 – marzo 2020.

Tutti coloro che hanno i requisiti per poter usufruire di tale beneficio, dovranno trasmettere la dichiarazione dei redditi entro e non oltre la data del 10 settembre 2021 per vedersi riconoscere il contributo.

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Tutti gli interessati possono presentare la domanda presso l’Agenzia delle Entrate sul sito alla voce Fatture e Corrispettivi, per accedere ai contributi a fondo perduto, oppure tramite canale Entratel/Fisconline, come si fa di prassi per la dichiarazione dei redditi, o tramite l’aiuto del commercialista o CAF.