Empoli, errore nella somministrazione del vaccino Covid: cosa è successo

Errore legato alla somministrazione del vaccino contro il Covid-19 in Toscana. Ad 11 persone iniettato Astrazeneca al posto di Moderna

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Ancora un errore legato alla somministrazione dei vaccini in Italia, e di nuovo in Toscana che già aveva registrato problemi in tal senso.

Questa volta è stato somministrato il vaccino di Astrazeneca al posto di Moderna ad 11 persone ad Empoli. L’età media delle persone vaccinate è di 36 anni per cui l’errore risulta doppio dal momento che Astrazeneca è consigliato agli ovver60.

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Errore nella somministrazione del vaccino: ecco cosa è accaduto

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Il fatto è accaduto in un hub vaccinale di Empoli il 14 luglio. Ad 11 persone di età media di 36 anni è stato iniettato il vaccino AstraZeneca al posto di Moderna. Appena scoperto l’errore sono arrivate le scuse dell’Asl Toscana.

Il centro vaccinale ha scoperto l’errore solo a fine turno quando gli operatori sono andati a riconteggiare le fiale. Le undici persone interessate dall’errore, sia uomini che donne, sono già state identificate e contattati dall’azienda sanitaria.

L’Asl Centro in una nota spiega che per tutte le 11 persone interessate era la prima somministrazione vaccinale e che questi completeranno il ciclo con modalità “eterologa” ovvero con la seconda dose di vaccino mRNA.

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Il direttore generale Paolo Morello Marchese annuncia che si procederà con un audit interno per ricostruire la dinamica della seduta e le ragioni dell’errore compiuto al fine di evitarne la ripetizione. Il direttore si è poi scusato con i diretti interessati.

Sfortunatamente in Toscana si sono registrati diversi errori per quanto riguarda la somministrazione del vaccino anti Covid. A Pistoia sei persone avevano ricevuto una soluzione fisiologica al posto del normale vaccino; a Massa Carrara ad una giovane 23enne erano state iniettate 4 dosi Pfizer e lo stesso era successo a Livorno con una donna di 67 anni.