Gratta e Vinci, donna accusata di truffa per falsificazione della vincita

Un biglietto del Gratta e Vinci trovato casualmente per terra. Una donna riscuote la vincita e si scopre che era un falso

miliardario
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Ingenuità o truffa? Qualche buontempone a volte si diverte a lasciare biglietti falsi da 100 o 50 euro sulle strade delle città, probabilmente spiando dietro l’angolo gli ignari passanti, e divertendosi della delusione del malcapitato quando scopre che la moneta era un falso. Sembra uno sketch di Paperissima, ma invece è successo davvero.

Giuseppa Santoro era in vacanza a Roma nel 2017 con la figlia, presso l’abitazione di un amico. Ha trovato in terra un biglietto del Gratta e Vinci, e lo ha consegnato alla figlia come rimborso del viaggio, credendo si trattasse di una vincita di 10 euro. Dopo averlo mostrato all’amico, egli ha scoperto che la cifra non era di 10 euro, bensì di 500.000 euro.

Un caso fortuito che ha cambiato la vita della donna. In seguito a controlli, la Lottomatica ha rilevato che il biglietto era falso.

Questa è la narrazione della donna.

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Truffa o sfortuna? La donna è stata accusata di truffa

Vincita da 10mila euro con un Gratta E Vinci a Montecatini
(Screenshot Youtube)

L’evento fortuito si è presto trasformato in un incubo. Lo scorso 29 giugno è stato avviato un procedimento penale nei confronti di Giuseppa Santoro per truffa ai danni dello Stato. Rischia una multa salata e mesi di detenzione.

La donna giura che il biglietto era stato trovato casualmente, ma gli inquirenti non sono convinti della sua storia. Sopettano che la Santoro stessa abbia tentato la manomissione per incassare la vincita.

Ora, non è dato sapere che tipo di contraffazione sia stata fatta sul biglietto incriminato, ma in ogni caso, bisognerebbe sapere che il banco vince sempre.

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E forse, da qualche parte, c’è un buontempone che si è divertito a giocare con le sorti di un’ignara passante.