Naspi, ecco come riceverla in un’unica soluzione senza tasse

I lavoratori che avviano un’attività lavorativa autonoma possono chiedere di ricevere la Naspi in un’unica soluzione

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Sono tanti gli interrogativi che le persone si pongono soprattutto per quanto riguarda la Naspi.

Tra le tante cose forse non tutti sanno che la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego si può ricevere anche tutta in una volta e senza tasse se si inizia una attività in proprio o come socio di una cooperativa.

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Naspi, ecco come riceverla in un’unica volta

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La possibilità di ricevere la Naspi tutta in una volta è inserito del Dl apposito all’articolo 8. L’Inps ha poi confermato questa possibilità nel messaggio 4658/2019.

Si può dunque richiedere la Naspi in anticipo se si decide di avviare un’attività lavorativa autonoma; una impresa individuale o se si decide di entrare a far parte di una cooperativa di lavoro. Se presa in questo modo, però, la naspi non dà diritto né alla contribuzione figurativa e né agli assegni famigliari.

Come ben sappiamo sulla Naspi di norma si paga l’Irpef a cui vanno aggiunte le aliquote addizionali regionali e comunali. Secondo la nuova direttiva del 17 giugno dell’Agenzia delle Entrate, chi decide di ricevere la Naspi in un0unica soluzione con accesso in una cooperativa di lavoro non sarà soggetto a pagare l’Irpef.

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Chi volesse usufruire di questa agevolazione, alla domanda di anticipazione della Naspi deve allegare, entro un mese dalla formazione della cooperativa stessa, l’attestazione di avvenuta iscrizione della cooperativa al registro della Imprese e all’Albo nazionale delle cooperative; lo stralcio dell’elenco dei soci e la dichiarazione dove il richiedente dichiara di aver versato tutto l’importo ricevuto come anticipo Naspi nel capitale sociale della cooperativa.