Quanto ha guadagnato Matteo Berrettini per il 2° turno al Roland Garros?

Matteo Berrettini ha vinto il match d’esordio al Roland Garros contro il giapponese Taro Daniel. Scopriamo quanto ha guadagnato con il successo e quanti punti ha portato a casa in chiave ranking.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Matteo Berrettini (@matberrettini)

Primo match del Roland Garros di Matteo Berrettini molto agevole. Il tennista romano ha battuto in maniera netta il nipponico Taro Daniel col punteggio di 6-0 6-4 4-6 6-4. L’azzurro ha messo in campo tutte le sue qualità, palesando una condizione fisica, atletica e mentale di altissimo livello. Un ottimo esordio che può essere il viatico giusto per l’exploit nello Slam parigino.

Il primo set è stato praticamente senza storia, con il giapponese sempre in difficoltà e sotto pressione. Nel secondo parziale è stato decisivo il settimo game nel quale l’azzurro ha conquistato il break. Nel terzo set Berrettini ha subito il break decisivo nel decimo gioco. Nel quarto parziale ha spinto sull’acceleratore chiudendo in men che non si dica. Una vittoria netta e meritata per il romano che al secondo turno affronterà l’argentino Federico Coria. Scopriamo quanto ha guadagnato il tennista italiano e i punti del ranking messi da parte al momento.

Leggi anche: SuperEnalotto e Lotto, affidatevi a questi numeri: indizio vincente

Quanto ha guadagnato Matteo Berrettini?

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Matteo Berrettini (@matberrettini)

Partendo dal presupposto che si tratta dolo del primo match di Matteo Berrettini nello Slam francese, al momento il romano si è assicurato almeno 84 mila euro, il prize money garantito per chi arriva al secondo turno. Ricordiamo che il vincitore del Roland Garros porterà a casa 1 milione e 400mila euro mentre il finalista 750 mila euro.

Leggi anche: Notte Azzurra, quanto guadagna Amadeus? Svelato il cachet

Per quanto concerne i punti del ranking ATP l’azzurro al momento ha messo da parte 45 punti che sono veramente poca cosa rispetto ai 2000 riservati al trionfatore del Roland Garros.