Pensioni, dall’INPS controlli a tappeto per i residenti all’estero

Attenzione pensionati residenti all’estero: a partire dal mese di maggio l’INPS ha iniziato una serie di controlli.

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Il monitoraggio sulle pensioni dell’INPS interesserà i pensionati residenti all’estero ed ha come scopo l’accertamento dell’esistenza in vita. I controlli sono quindi necessari per il pagamento delle pensioni.

I nuovi controlli dell’INPS, avviati con Citibank Na, sono stati concordati a seguito della pandemia da Covid-19 per verificare quanto quest’ultima ha inciso sulle attività di controllo sui pensionati residenti all’estero.

Con l’ultimo messaggio n.1917 del 13 maggio 2021, l’INPS ha comunicato che la presentazione delle certificazioni di esistenza di vita saranno diversificate a seconda delle aree geografiche in cui i pensionati vivono.

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Pensionati residenti all’estero, le istruzioni dell’INPS

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Come detto, per i pensionati che vivono all’estero, i controlli sono partiti da maggio 2021. Citibank NA ha inviato le richieste di attestazione dell’esistenza in vita ai pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania, ad eccezione dei Paesi dell’Est Europa e dei Paesi Scandinavi. Le attestazioni dovranno essere trasmesse alla banca entro settembre 2021.

In caso di mancato invio delle attestazioni, la rata di ottobre 2021 sarà pagata in contanti presso le agenzie di Western Union. Se non verrà riscossa o non verrà prodotta l’attestazione di esistenza in vita entro il 19 ottobre 2021, sarà sospeso il pagamento della pensione a partire dalla rata di novembre 2021.

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Sono esclusi dai controlli i pensionati residenti in Germania e Svizzera, titolari di prestazioni a carico di Istituzioni previdenziali tedesche e svizzere con cui l’INPS scambia mensilmente informazioni; i residenti in Francia, titolari di prestazioni a carico della CNAV francese; chi ha già riscosso personalmente agli sportelli Western Union almeno una rata di pensione parallelamente all’avvio del processo di verifica; chi ha pagamenti già sospesi da Citibank per mancato completamento dei precedenti accertamenti o riaccrediti conseguenti di rate di pensione.