Riforma delle pensioni, ecco le nuove opzioni per il post “Quota 100”

Riforma delle pensioni: si va verso la fine di quota 100 e si discute sul futuro con le trattative tra governo e sindacati che vanno avanti. 

Pensioni estero
Pixabay

La strada che porta verso la fine di “quota cento”, entra nel vivo la trattativa sulle pensioni con governo Inps e parti sociali impegnati a trovare un punto d’incontro che porti ad una soluzione condivisa. Non si hanno ancora dettagli definitivi su cosa potrebbe accadere da qui alla fine del 2021. Anche se una traccia da seguire c’è.

Ed appare ad oggi l’unica percorribile. Parliamo di quella che porta all’uscita dal mondo del lavoro a 62 anni, anche se bisogna trovare ancora una quadra sui dettagli da limare. Da alcune anticipazioni si apprende che la proposta del presidente dell’Inps Pasquale Tridico non ha trovato l’approvazione dei sindacati.

Leggi anche: Netflix, dagli autori di “Dark” una nuova serie: “1899”

Tridico aveva proposto un percorso flessibile che porta a due tranche della pensione ma solo per i contribuenti che abbiano ottenuto i 20 anni di attività. Con la parte contributiva maturata entro i 62 anni e quella retributiva entro i 67 anni. I sindacati non hanno accettato questa proposta definendola “troppo penalizzante”.

Riforma delle pensioni, tutte le opzioni al vaglio

Riforma pensioni
Pixabay

Va avanti la trattativa tra le parti che porterà alla riforma delle pensioni entro la fine del 2021, quando avrà fine la “quota 100”. Non è stato possibile trovare una soluzione tra la soglia dei 62 anni ed i 67 anni, ma altre sono al vaglio del governo e delle parti sociali. Una delle strade percorribili resta quella dei 41 anni di contributi e 62 anni di età.

Saranno decisive le prossime tappe, con gli incontri che dovrebbero sancire nelle prossime settimane un accordo di massima per arrivare ad una soluzione condivisa tra le parti, ma soprattutto ad una proposta accettabile per i lavoratori. Che esigono chiarimenti e non soluzioni che possano portare a scontenti e limitazioni.

Leggi anche: Scuola, in arrivo il maxi-piano di assunzioni per migliaia di precari

Nel rispetto dei parametri che detta l’Unione Europea sempre vigile sulle discussioni di carattere sociale su un tema delicato e sentito nel nostro paese come quello delle pensioni. Unica certezza ad oggi resta dunque quella dell’accantonamento di quota cento.