Bonus baby sitter, novità in arrivo: estesa la platea dei beneficiari

Bonus baby sitter, novità importanti in arrivo dal decreto Covid per i genitori di figli minori o disabili. Scopriamo tutte le novità.

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Novità importanti in merito ai congedi parentali ed ai bonus baby sitter dal decreto Covid, che è stato approvato la settimana scorsa in Senato. Ampliata la platea dei beneficiari della misura di sostegno in un momento storico importante, che ha evidenziato delle criticità economiche pesanti per tante famiglie. Analizziamo le modifiche apportate al Decreto Legge del 3 marzo 2021 numero 30.

La fattispecie fa riferimento alle misure di sostegno che il governo ha previsto per tutti i lavoratori in difficoltà. In particolar modo si guarda ai figli minori e con disabilità. si amplia dunque la platea dei destinatari in merito al contributo massimo di 100 euro a settimana anche ai poliziotti ed agli assistenti sociali.

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Il limite previsto è quello dei figli minori di 14 anni anche con disabilità in caso di sospensione della didattica in presenza dovuta a positività da Covid. Le altre categorie sono i lavoratori iscritti alla gestione separata Inps, ma anche lavoratori autonomi forze dell’ordine e personale infermieristico e medico.

Bonus baby sitter, tutte le novità

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Banconote (Pixabay)

Oltre al bonus baby sitter, il decreto legge 3 marzo 2021 numero 30 prevede novità anche in merito al congedo straordinario destinato a tutti i lavoratori dipendenti con figli minori di 16 anni o con disabili conviventi.

I lavoratori che richiedono questa misura devono dimostrare di essere impossibilitati anche a svolgere la loro attività in smart working. Le ipotesi per richiederla sono quella della sospensione delle attività educative come possono essere quelle di doposcuola o lavoratori di approfondimento. Si tratta di misure molto importanti e che tutelano i lavoratori in questo particolare momento storico, con il lavoro che sta diventando primario non solo per i lavoratori dipendenti ma anche per tutta la schiera di professionisti a partita IVA.

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Che in tanti caso non hanno avuto accesso a misure di sostegno venendo oltremodo penalizzati da una situazione che si spera possa migliorare nei prossimi mesi grazie ad un accelerata della campagna vaccinale. Che potrebbe portare risultati importanti già prima dei mesi estivi. Intanto il governo continua a tentare di garantire tutte le misure possibili a favore delle famiglie e dei lavoratori.