Inps, pensione anticipata per lavoratori fragili: Tridico dice sì

Pensione anticipata per i lavoratori fragili: arriva un’importantissima indicazione dall’Inps. Parla il presidente Pasquale Tridico 

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(pixabay)

Sì al pensionamento anticipato per i lavoratori fragili: dopo anni di appelli e richieste, arriva un’importante apertura direttamente dall’Inps. A parlarne, infatti, è stato direttamente il presidente dell’Istituto nazionale della previdenza sociale. Intervistato a SkyTg24 Economia, Pasquale Tridico si è pronunciato su svariate questioni tra cui appunto anche il capitolo pensioni.

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Pensione anticipata a lavoratori fragili, la proposta di Tridico 

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Banconote (Pixabay)

Ma il suo, come riferisce, è un disegno ancor più ampio e specifico: “Più che parlare di un pensionamento anticipato per tutti, io studierei una corsia preferenziale solo per alcune categorie di persone: intendo lavoratori fragili, immunodepressi e malati oncologici“.

Un piano attuabile non solo per un discorso etico e doveroso nei confronti di chi ha purtroppo problemi di salute, ma coniugabile anche dal punto di vista economico come evidenzia il dirigente: “Una tale situazione non creerebbe problemi di bilancio pubblico, perché parliamo di una platea molto contenuta e circoscritta che non andrebbe a gravare sulle casse statali. Per rendere l’idea, i lavoratori fragili sarebbero meno di quei 250-300 mila dipendenti che hanno invece usufruito della Quota 100 per andare in pensione anticipata”.

Per il momento siamo appena al campo delle ipotesi e della valutazioni, ma una tale apertura può essere già un preludio per importanti scenari futuri. Del resto l’idea che i soggetti fragili venissero tutelati con maggior attenzione, soprattutto nel pieno di questa pandemia da Covid-19, è stata una richiesta già avanzata con vigore dai sindacati durante il confronto tenuto col precedente Governo di Giuseppe Conte.