Pensione di invalidità per ipovedenti e non vedenti: come funziona

La pensione di invalidità civile viene riconosciuta anche ai soggetti con patologie gravi del campo visivo. I requisiti.

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La legge 118 del 30 marzo 1971 ha istituito l’assegno mensile per gli invalidi civili. E’ una misura di sostegno per gli individui che vivono una forte limitazione della possibilità lavorativa a causa di patologie o menomazioni.

L’Inps elargisce questo sostegno economico a differenti fasce della popolazione. I deficit della vista sono compresi nelle tabelle dell’istituto di previdenza sociale come patologie invalidanti, e per questo legittimate a percepire il sussidio statale.

Per deficit visivo non si intende solamente la cecità completa ma anche l’ipovisione con un residuo visivo molto basso. I beneficiari della pensione di invalidità percepiscono nel 2021 un assegno da 287,09 euro mensili per 13 mensilità.

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I requisiti per il deficit visivo

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Per ottenere il sussidio statale si devono rispettare alcuni requisiti generali ed altri specifici per il deficit visivo. I parametri generali per la richiesta della pensione di invalidità sono:

  • avere un’età compresa fra i 18 ed i 67 anni
  • essere certificato come invalido civile con una percentuale di disabilità non inferiore al 74%
  • possedere un reddito personale non superiore a 4.931,29 euro annui

I requisiti specifici al deficit della vista che danno la possibilità di accedere alla percentuale di invalidità necessaria a percepire l’assegno sono:

  • cecità monoculare con residuo visivo controlaterale superiore a 1/20 o inferiore a 3/50 (invalidità tra 81% e 90%)
  • cecità binoculare (invalidità al 100%)
  • cecità monoculare con visus nell’occhio controlaterale inferiore a 1/20 (invalidità tra il 91% e 100%)
  • cecità monoculare con grave riduzione del campo visivo (invalidità tra il 71% e 80%)
  • restringimento concentrico del campo visivo con residuo inferiore e 10° in entrambi gli occhi (invalidità 80%)
  • cecità parziale con campo visivo residuo tra il 9% e 3% (invalidità 80%)

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Per usufruire del sussidio bisogna fare richiesta all’Inps e possedere tutta la documentazione sanitaria richiesta.