Quota 41, le regole della pensione anticipata per i lavoratori precoci

I lavoratori precoci possono richiedere la pensione anticipata. Regole e requisiti per inoltrare la domanda.

computer
(pixabay)

La pensione anticipata è un miraggio per molti italiani. Ma la necessità di un riciclo generazionale non sempre si coniuga con i costi che lo Stato affronta per coprire le pensioni.

Negli ultimi anni sono state aperte varie finestre che permettevano ad alcuni lavoratori di andare in pensione in anticipo. Tra queste c’è la Quota 41, destinata ai lavoratori precoci. Per lavoratore precoce si intende chi abbia maturato 12 mesi di contributi al compimento del diciannovesimo anno di età.

Oltre al requisito suddetto per avere accesso alla Quota 41 si devono perfezionare 41 anni di contributi al momento della richiesta. Inoltre si deve appartenere ad una selle 4 seguenti tutele:

-lavoratore che ha perso involontariamente in lavoro e ha terminato di fruire la NASPI da almeno tre mesi

-il lavoratore che assiste un familiare con handicap grave da almeno sei mesi

-lavoratori autonomi e dipendenti che hanno una percentuale invalidante uguale o superiore al 74%

-lavoratori che svolgono mansioni particolarmente faticose e pesanti

Leggi anche: Naspi, un maggior numero di stagionali potrà accedere alla prestazione

Come fare richiesta per la Quota 41 all’Inps

lavori pesanti
(pixabay)

Per accedere alla Quota 41 si devono inoltrare 2 domande all’Inps. La prima domanda è per il riconoscimento e la validazione dei requisiti richiesti. Dopo che l’Inps ha accettato la prima domanda si può presentare la seconda per la pensione anticipata. La richiesta può essere fatta direttamente sul portale dell’Inps. In alternativa contattare il call center dell’Inps o rivolgersi ad un patronato.

Si ricorda che al termine del 2021 per accedere ai portali istituzionali sarà necessario possedere lo Spid o la carta d’identità elettronica.

Leggi anche: WindTre, nuova lista smartphone acquistabili a rate a partire da 0 euro

La domanda deve essere inoltrata nella finestra che fa dal 1° marzo di ogni anno al 30 novembre.  Dalla maturazione dei requisiti è prevista una finestra di uscita di tre mesi.