Carta acquisti INPS 2021: quanto dura, pagamenti e come funziona

Carta acquisti INPS 2021: scopriamo tutti i vantaggi che si possono conseguire dall’utilizzo. Ma anche la durata e soprattutto come va usata

Carta acquisti
Pagamento con carta (Foto Pixabay)

La carta acquisti INPS resta uno strumento importante che si mette a disposizione di una parte dei cittadini, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando. Prima di entrare nei dettagli sull’utilizzo e sulla durata della carta, ricordiamo quali sono i requisiti per richiederla. Possono averla solo i cittadini con un età pari o superiori ai 65 anni. Così come i bambini di età inferiore ai tre anni.

In quest’ultimo caso la carta sarà affidata ad un genitore o persona che esercita patria potestà. Il secondo requisito è quello economico, con l’ISEE dei richiedenti che non deve superare i 7mila euro. Fatte le dovute precisazioni sugli aventi diritto, passiamo all’utilizzo che si può dare della carta e alla “scadenza” della stessa.

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La carta acquisti non è altro che una prepagata elettronica simile a tutte le altre in circolazione. Con l’utilizzo le spese saranno addebitate allo stato e non alla persona che la detiene. Non si possono prelevare cifre in contanti, ma si possono fare solo dei determinati acquisti.

Carta acquisti INPS: cosa si può fare e validità

Carta acquisti
Pagamento con carta (Foto Pixabay)

La carta acquisti INPS ha una validità di un anno. Come detto non è possibile prelevare dei contanti, ma si possono fare solo dei determinati acquisti. Come per esempio la spesa al supermercato o negli altri negozi di alimentari. Si possono anche pagare delle bollette anche presso gli uffici Postali. Ma non tutti i negozi accettano i pagamenti con questa carta.

Per conoscere quali aderiscono a questa tipologia di pagamento non serve altro che leggere all’esterno di queste attività se sono accettati. L’importo a disposizione per i possessori è di 40 euro mensili. Ogni due mesi la carta verrà ricaricata dallo stato con la cifra di 80 euro. E come detto la durata è annuale.

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E i 12 mesi vengono contati dal primo accredito che l’INPS farà al possessore. Il consiglio che si può dare ai possessori è quello di andare a rinnovarla in tempo prima della scadenza per non rischiare poi complicazioni. Ovviamente per accedere al rinnovo bisognerà essere in possesso dell’ISEE aggiornato.