Ritirato lotto di questo frutto: contiene troppi pesticidi

Il Ministero della Salute ha ritirato lotto di un frutto perchè contenente una percentuale troppo alta di pesticidi.

Foto (Pizabay)

Il Ministero della Salute tra i vari compiti ai quali deve assolvere c’è anche quello di controllo della qualità dei prodotti che vengono messi in commercio. Proprio nello svolgimento di tale funzione l’organismo, diretto in questo periodo storico da Roberto Speranza, ha deciso di ritirare un lotto di bacche di Goji.

Il prodotto viene realizzato, secondo quanto riportato dal sito del ministero, nel distretto di Shinan in Cina, dalla Shandong Farmer Land Foodstuff e commercializzato nel nostro paese dalla Di Nunzio S.r.l. Alle bacche di Goji vengono attribuite numerose proprietà curative e preventive che ne fanno un prodotto utilizzato in tantissimi setto. Non solo quello alimentare ma anche farmaceutico e cosmetico.

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Ritirato lotto bacche di Goji: le motivazioni

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A spingere il Ministero della Salute a ritirare un lotto di bacche di Goji la presenza dello stesso di una quantità di carbofurano. Si tratta di uno dei pesticidi carbammati più tossici. È commercializzato con il nome commerciale Furadan, da FMC Corporation e Curaterr 10 GR, da Bayer e non solo. È un insetticida sistemico, il che significa che la pianta lo assorbe attraverso le radici e lo distribuisce in tutti i suoi organi.

In questa circostanza dalle analisi effettuate sul lotto ritirato, è stata accertata la presenza di un’eccessiva quantità di carbofurano. Per tale motivi tale quantità di prodotto dovrà essere ritirata e non sarà, ovviamente, più commercializzabile.

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E’ fondamentale che i cittadini, così com’è avvenuto in questo caso, facciano segnalazioni in caso di dubbi e perplessità. Poi spetterà, ovviamente, al Ministero della Salute fare tutti gli accertamenti del caso.